Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 settembre 2004
Siamo una societa' In data 6/3/03 e' stata chiesta alla Telecom l'attivazione di un'altra linea telefonica presso il ns. ufficio di Porto Cervo Marina. Pratica n° xxx n° assegnato xxxxxx. A questo n° tramite un altro gestore andava poi abbinato un n° verde. In riferimento a questo n° di pratica, abbiamo diverse volte chiesto a che punto fosse la pratica e precisamente in data 15/3/03 e 25/03/03. In tale data al 191 ci hanno detto di attendere ulteriori 10 giorni e che avrebbero pagato la penale. In data 01/04/03 abbiamo di nuovo tel. al 191 e ci hanno detto che non sapevano niente. Intanto la pubblicazione del n° verde abbinato alla linea sopra scritta era gia' partita. Da Roma abbiamo poi ricevuto la telefonata di una certa Signorina xxx che ci diceva che per cause tecniche ci cambiavano il n° e che avremo ancora dovuto aspettare 10 giorni. Il n° sarebbe stato xxx. Il tutto per noi era inconcepibile visto e considerato che la linea telefonica ci serviva per abilitare un n° verde dai primi di Aprile. Abbiamo cosi' telefonato alla ns. referente del 191 la Signora xxx che ci ha detto che il n° sarebbe sempre stato lo stesso e che avremo solo dovuto aspettare il tecnico. Lo stesso ci e' stato confermato il 3/4/03. Il 09/04/03 abbiamo di nuovo chiesto informazioni alla Signora xxx che ci ha detto che a causa di problemi tecnici era addirittura in discussione l'accoglimento della domanda. Il 15/04/03 abbiamo scritto un fax al Garante per le Telecomunicazioni. (Tale Garante non ha mai risposto!!) In data 22/4/04 finalmente ha telefonato il tecnico Telecom confermando il cambiamento del n° di telefono. Tutto questo ci ha provocato notevoli disguidi, abbiamo infatti dovuto far cambiare il n° verde da un n° telefonico ad un altro (altro tempo perso). Il n° xxx e' stato finalmente attivato in data 06/05/04. Abbiamo richiesto alla Telecom via 191 il rimborso di quanto dovuto "penale" (secondo quanto scritto nell'elenco abbonati). Tutto cio' non e' mai avvenuto. A fine settembre 2003 la linea e' stata disattivata (nel senso che non potevamo + fare telefonate) a quel punto abbiamo disdetto tutto con altro gestore e non abbiamo + utilizzato la linea telefonica. La disdetta con altro gestore prima del termine e' costato altro denaro Di tale disattivazione non ci e' mai pervenuta comunicazione. Chiamando il 191 abbiamo scoperto che la causa era il mancato pagamento delle bollette (a noi mai pervenute!). In quel frangente abbiamo fatto un controllo dell'indirizzo della fatturazione dicendo che era appunto Cagliari e del fatto che in ogni caso eravamo noi che chiedevamo il rimborso. Ad oggi ancora la questione non e' stata risolta e ciliegina sulla torta scopriamo che dobbiamo ancora pagare bollette per una linea per noi ormai staccata!!!! Vorremo risolvere definitivamente questo problema, ricevere il rimborso di quanto dovuto a causa dei loro ritardi e comunque chiudere al piu' presto il tutto. Un'altra cosa, come mai il Garante non ha mai risposto? Abbiamo copia di tutti i documenti! So bene che il problema non e' facile, Speriamo in una Vs. riposta. Distinti saluti.
Shaula, da Cagliari
Shaula, da Cagliari
Risposta ADUC
in primo luogo, la prossima volta che un gestore (o qualsiasi altro soggetto o fornitore) ritarda nell'adempimento di un contratto, e' inutile attendere: invii immediatamente una intimazione per raccomandata A/R dettando un termine entro cui adempiere e dando avviso che decorso il medesimo agira' in giudizio, richiedendo il rimborso dei danni.
Cio' premesso, le fatture devono in ogni caso essere saldate (non e' possibile negare di essere stati a conoscenza del mancato pagamento e quindi anche il distacco e' motivato e di per se' non contestabile: sara' invece in ogni caso possibile contestare il mancato preavviso ed i danni da esso derivanti, in quanto detto preavviso e' necessario).
Il Garante deve necessariamente essere interpellato: ma in primo luogo tramite raccomandata e non via fax che e' inutile. Ed in secondo luogo anche se la richiesta deve essere inoltrata per correttezza formale della procedura attuale, di solito non interviene.
Cio' premesso, le fatture devono in ogni caso essere saldate (non e' possibile negare di essere stati a conoscenza del mancato pagamento e quindi anche il distacco e' motivato e di per se' non contestabile: sara' invece in ogni caso possibile contestare il mancato preavviso ed i danni da esso derivanti, in quanto detto preavviso e' necessario).
Il Garante deve necessariamente essere interpellato: ma in primo luogo tramite raccomandata e non via fax che e' inutile. Ed in secondo luogo anche se la richiesta deve essere inoltrata per correttezza formale della procedura attuale, di solito non interviene.
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