Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 settembre 2004
Domanda 20 settembre 2004
Vorrei un consiglio come consumatrice. Sono una abbonata Telecom e usufruisco di Alice ADSL dal 1 di Aprile 2004. Ero in precedenza abbonata anche alla Wind, ma il contratto con questa societa', l'ho disdetto non il 1 Aprile, ma il 20 maggio 2004 (cullandomi con il pensiero che non digitando lo 055 non mi potevano essere addebitate telefonate Wind). Bene. Anzi, male, per i bimestri aprile /maggio e giugno/luglio mi arrivano doppie bollette, quelle della Wind e quelle Telecom: Io ho pagato la Telecom e alla Wind ho chiesto chiarimenti: Vengo a sapere che poiche' le modalita' di recesso del contratto prevedono 30 giorni di preavviso, dal 20 maggio, giorno della disdetta, al 20 giugno io risultavo ancora cliente Wind, quindi devo pagare. Io allora mi chiedo: posso pagare un servizio, cioe' una telefonata, a due gestori diversi? Praticamente i casi sono due:
1) Se io avevo la preselezione, automaticamente la telefonata era Wind, allora come e' possibile che mi risulta fatta con la Telecom?
2) Se io non avevo la preselezione, per risultare Wind un telefonata io avrei dovuto digitare lo 055. Ora questo secondo caso e' inverosimile e non si e' mai verificato, oppure se qualche telefonata puo' essere stata fatta da un membro della famiglia non bene informato, certo il costo di questa sprovveduta telefonata non puo' giustificare le 400 Euro che invece mi vengono addebitate dalla Wind. In quanto inadempiente, la Wind mi ha contattato e mi ha proposto la rateizzazione in tre soluzioni dell'ammontare, aggiungendo altre 80 euro. Vorrei sapere come comportarmi?
Maria Pia, da Giarre

Risposta ADUC
Wind ha formalmente ragione. Lei avrebbe dovuto essere al corrente delle clausole contrattuali per la disdetta, e avrebbe dovuto fare i suoi calcoli per il passaggio "indolore".
Se proprio vuole tentare, provi una conciliazione presso il giudice di pace, previa messa in mora di Wind, ma di piu' non le consigliamo, perche' temiamo che il giudice le darebbe torto.
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