Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 settembre 2000
Ho intenzione di procedere alla chiusura del fondo su cui giace la casa di proprieta’. Tale chiusura sara’ realizzata in parte con muro di divisione e in parte con paletti di ferro e rete metallica. Per l’intervento e’ stata presentata DIA.
Su uno dei terreni confinanti (fondo superiore) il proprietario ha avanzato il fabbricato di ca. 5 m, difformemente da quanto prevede il regolamento edilizio comunale (10 m). L’avanzamento e’ stato realizzato con parete cieca a cui e’ stata addossata terra di riporto per un’altezza di ca. 3m.
Che cosa posso fare per ottenere (anche coattivamente):
a) la costruzione a spese del solo confinante del muro di sostegno sul confine (alterato per i predetti lavori di riporto terra)fino al piano di campagna e che dovra’ proseguire per la parte che si eleva al di sopra del menzionato piano di campagna, fino ad un’altezza in grado di assicurare la sua funzione divisoria;
b) con riferimento alla delimitazione dei terreni confinanti, il concorso, ai sensi dell’art.886 del C.C., con il contributo alla meta’ delle spese da sostenere per la recinzione in paletti e rete metallica del restante terreno di confine.
Su uno dei terreni confinanti (fondo superiore) il proprietario ha avanzato il fabbricato di ca. 5 m, difformemente da quanto prevede il regolamento edilizio comunale (10 m). L’avanzamento e’ stato realizzato con parete cieca a cui e’ stata addossata terra di riporto per un’altezza di ca. 3m.
Che cosa posso fare per ottenere (anche coattivamente):
a) la costruzione a spese del solo confinante del muro di sostegno sul confine (alterato per i predetti lavori di riporto terra)fino al piano di campagna e che dovra’ proseguire per la parte che si eleva al di sopra del menzionato piano di campagna, fino ad un’altezza in grado di assicurare la sua funzione divisoria;
b) con riferimento alla delimitazione dei terreni confinanti, il concorso, ai sensi dell’art.886 del C.C., con il contributo alla meta’ delle spese da sostenere per la recinzione in paletti e rete metallica del restante terreno di confine.
Risposta ADUC
A seguito della violazione commessa, il proprietario del fondo confinante puo' essere obbligato alla demolizione e al rimborso dei danni. Non, pero', ad intervenire come fa comodo al vicino, per ragioni diverse dalla risoluzione del danno causato. Ne consegue che, se dopo la perizia la costruzione del muro -come da lei indicata- si rivelasse l'unica possibile, avrebbe diritto ad ottenerla (primo passo perizia, poi contestazione, poi richiesta tramite avvocato ed infine causa per danni). Ma se le soluzioni fossero altre (ugualmente risolutive ma meno dispendiose) non sara' cosi' facile trovare -una volta in giudizio- un giudice che le avalli questa richiesta: quasi certamente le verrebbe riconosciuto solo il valore del rimborso, pari ai lavori da sostenersi per il ripristino e non di quanto da lei speso a fronte di una sua scelta.
Difatti, vige l'obbligo di rimborsare i danni, non di essere alla merce' delle decisioni del danneggiato.
Valuti come impostare le sue richieste, non sulla base di considerazioni astratte, ma partendo dall'effettivo danno e da come sia esso rettificabile (altrimenti, rischia pure di rimetterci).
Difatti, vige l'obbligo di rimborsare i danni, non di essere alla merce' delle decisioni del danneggiato.
Valuti come impostare le sue richieste, non sulla base di considerazioni astratte, ma partendo dall'effettivo danno e da come sia esso rettificabile (altrimenti, rischia pure di rimetterci).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti