Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 settembre 2004
Gentilissima ADUC, vorrei porVi una domanda a proposito del mondo della moda e delle agenzie. Scrivo per conto di un'amica la quale, qualche giorno fa, ha partecipato ad un casting presso l'agenzia di moda John Casablanca a Milano (zona Navigli). I responsabili sembravano soddisfatti del colloquio avuto con lei e hanno aggiunto che, a parer loro, la ragazza avrebbe tutte le carte in regola per sfondare nella pubblicita' e nella moda. Le hanno proposto di frequentare, presso la loro agenzia, un corso di base di portamento, dizione, coreografia ecc. al costo di 2.004 Euro (comprensivo di IVA). Queste persone sono state molto convincenti e persuasive e hanno sottolineato che frequentando tale corso, le probabilita' di essere scelta sarebbero molto alte (non hanno pero' parlato di contratti). La domanda e' questa: e' normale che si chieda il pagamento di una cifra cosi' alta per accedere, senza alcuna certezza, al mondo delle moda e della pubblicita'? Certa di una Vostra risposta in merito, vi ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti.
Stefania, da Piacenza
Stefania, da Piacenza
Risposta ADUC
premesso che noi ci occupiamo di diritti dei consumatori e non degli aspiranti lavoratori, non ci sembra strano che un corso abbia un costo XX piuttosto che YY, anche perche' sullo specifico non siamo in grado di giudicare, per mancanza di professionalita' specifica e, quand'anche ce l'avessimo, per mancanza di conoscienza dello specifico corso. Pero' sappiamo che un corso non vuol dire automaticamente accesso al lavoro.
E, specialmente in settori trainanti come quello della moda, non sono pochi coloro che fanno leva sulle speranze di giovani donne gradevoli per approfittarne. L'unica cosa che possiamo dirle e' di verificare, a partire dalle carte di presentazione dello stesso corso, se c'e' qualche credenziale della sua Regione o di altra isituzione pubblica, e di controllarle. Perche', per esempio, se fosse un corso della Regione, e' probabile che la stessa frequenza potrebbe portare a qualche forma di punteggio. Ma, sul tutto, abbiamo piu' che un ragionevole dubbio.
E, specialmente in settori trainanti come quello della moda, non sono pochi coloro che fanno leva sulle speranze di giovani donne gradevoli per approfittarne. L'unica cosa che possiamo dirle e' di verificare, a partire dalle carte di presentazione dello stesso corso, se c'e' qualche credenziale della sua Regione o di altra isituzione pubblica, e di controllarle. Perche', per esempio, se fosse un corso della Regione, e' probabile che la stessa frequenza potrebbe portare a qualche forma di punteggio. Ma, sul tutto, abbiamo piu' che un ragionevole dubbio.
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