Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 settembre 2004
Domanda 19 settembre 2004
Buonasera, a fine dicembre del 2003 ho acquistato un portatile packard-bell e nel luglio 2004, siccome presentava dei problemi, decisi di inviare il pc in assistenza. Il pc mi e' stato consegnato verso la fine di agosto, ma quando ho aperto la scatola scopro che il pc nn era imballato e che quindi molte delle plastiche del portatile si son rotte. Verso settembre ho portato il pc a Vimercato presso il call center della packard-bell (perche' sono uno studente che vive a Milano, altrimenti mi avevano proposto il ritiro tramite corriere). Riparano il pc e lo spediscono. L'assistente della packard-bell mi fornisce il numero del pacco cosi' posso sapere la data di consegna; tale numero risultera' sbagliato ed inoltre in seguito si scoprira' che il portatile era arrivato a Vimercate. Giorno 16 settembre vado a Vimercate a prendere il pc, ma quando lo apro scopro che alcune parti erano ancora rotte, allora mi viene proposto di aggiustare il pc e mi assicurano che il 17 settembre il pc sarebbe arrivato presso la mia abitazione, e che mi sarebbe stato spedito tramite corriere SDA. Durante il pomeriggio del 17 settembre scopro che il pacco del portatile mi verra' consegnato lunedi' perche' oggi hanno avuto dei problemi con le consegne. Ora io mi ritengo gravemente danneggiato (visto che ho dovuto fare un bel po' di telefonate, e andare a chiedere ad amici un pc per poter lavorare, visto che studio ingegneria informatica) quindi quando lunedi' mi verra' consegnato il portatile io rifiutero' il pacco e chiedero che mi venga risarcito il costo del portatile. Vorrei sapere se questo mio comportamento e' giusto oppure no. Vi ringrazio.
Rocco Luigi, da Supersano

Risposta ADUC
ci pare di capire che il problema sta nell'ultimo ritardo del corriere, che le ha reso la situazione intollerabile. Ci sembra un po' poco per la richiesta che lei intende fare, perche' fino al giorno prima ha accettato tutto quello che e' accaduto, prestandosi ai disservizi del riparatore, e solo perche' invece di consegnarle il computer venerdi' glielo consegnano lunedi' ...
Non ci fraintenda, noi le scriviamo come se fossimo l'avvocato del diavolo, cercando di far la parte di un giudice che esamina a freddo i fatti. E questi ultimi ci sembrano in questi termini. Per cui ci sembra eccessiva la
sua richiesta. Rimane comunque il fatto che lei non pochi disagi li abbia subiti, ed e' su questi che puo' chiedere una qualche forma di risarcimento. Se a voce la sua controparte non vuole sentire ragioni, le invii una raccomandata A/R presentando la sua richiesta (monetizzandola) ed intimando che le diano soddisfazione entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa, altrimenti adira' le vie legali. Trascorso infruttuosamente il tempo dato, si rivolga al giudice di pace della sua citta'. Per questioni di questo tipo, che presupponiamo siano con danni
inferiori ai 500 euro, si puo' stare in giudizio senza avvocato e senza spese.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →