Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 settembre 2004
Salve, volevo dei consigli su come affrontare una situazione. Io ho affittato un appartamento nel settembre 2002 con regolare contratto. nel contratto il proprietario ha inserito una clausola (per me vessatoria), cioe' il canone e' di euro 700 ma con agevolazione per il primo anno con il canone uguale a 360 euro (l'effettivo valore dell'appartamento. verbalmente, in presenza dei miei genitori e mio fratello abbiamo fatto un accordo verbale, il canone agevolato veniva rinnovato ogni anno con l'adeguamento istat. la storia dei 700 euro serviva solo a coprirsi le spalle se per qualunque motivo dovevo restituirgli la casa. oggi a distanza di due anni mi ha fatto recapitare una raccomandata dicendo che devo provvedere al pagamento di affitto pari a 700 euro e provvedere agli arretrati di un anno. Grazie anticipatamente per i consigli che mi darete.
Michele, da Ladispoli
Michele, da Ladispoli
Risposta ADUC
contrattualmente vale il contratto: lei ha dei testimoni, ma sono pur sempre dei parenti. Se vuole, puo' tentare una contestazione formale per raccomandata A/R affermando quali fossero gli accordi presi; ma oggettivamente, la contestazione e' difficile da farsi a fronte di un contratto e di testimonianze di soli parenti.
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