Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 settembre 2004
Nel 2003 a seguito del posto di lavoro e dell'abitazione in Veneto mi sono trasferito in Lombardia presso conoscenti. Avendo il televisore rotto l'ho consegnato in discarica. Nel maggio 2003 in violazione (suppongo della legge sulla privacy) la Rai prendendo il mio nominativo dalla Telecom mi ha inviato una lettera dicendomi che dovevo pagare il canone. Io ho risposto che il canone l'avevo gia` pagato in Veneto e che non ero piu` in possesso del TV e quindi chiedevo il rimborso dei 6 mesi di canone non usufruito. Nel gennaio 2004 ho avuto un nuovo sollecito io ho risposto come in precedenza sempre con il loro bollettino indirizzato a una casella postale (non ho fatto una R.R.) perche` non richiesta dal modulo. A fine agosto ho ricevuto una risposta in cui mi si dice che la mia richiesta non e stata inviata correttamente perche non inviata con RR e che quindi devo pagare il canone del 2004 piu' la multa anche se non ero in possesso del tv e che per il 2005 devo farmi siggillare (pagando) un televisore che non ho piu`. E` leggitima la loro richiesta? Il canone non e` una tassa e quindi legata ad un servizio perche` l'onere della prova del possesso spetta a me? Sono obbligato a conoscere una legge del 1940 che mi obbliga a fare una raccomandata se mai la legge lo prevede. Cosa faccio sigillare ora che non ho piu il TV, devo andarmene a comprare un altro per farlo sigillare? Ma questi dell'ufficio delle entrate non hanno niente altro da fare che cercare me che non ho piu` il lavoro ed il TV. Vi prego di aiutarmi.
Antonio, da Milano
Antonio, da Milano
Risposta ADUC
no, niente violazione: il Garante ha espressamente legittimato qualsiasi verifica in quanto il canone e' una tassa (legata non al servizio ma al possesso fisico -esclusivo od in comproprieta'- di un apparato televisivo). Inoltre, i nominativi Telecom sono in elenchi pubblici.
Doveva inviare una raccomandata A/R entro l'anno coperto dal canone e comunicare oltre alla cessazione anche di non avere piu' alcun televisore neanche nel nuovo domicilio, consentendo le eventuali verifiche che fossero state disposte. In ogni caso, poiche' non ha tv non le suggellano nulla: forse si e' spiegato male prima e quindi hanno frainteso: certo, per l'anno 2004 e' un po' un problema ed in effetti dovrebbe anche pagare, ma se invia per raccomandata una chiara dichiarazione di aver rottamato il suo televisore modello xx, rottamato in data xx, di non aver nessun altro televisore, a nessun titolo detenuto, in nessuno dei suoi attuali domicili (indicandoli) e consentendo la verifica della Guardia di Finanza per appurare quanto dichiarato, per il 2005 non ci saranno problemi.
Doveva inviare una raccomandata A/R entro l'anno coperto dal canone e comunicare oltre alla cessazione anche di non avere piu' alcun televisore neanche nel nuovo domicilio, consentendo le eventuali verifiche che fossero state disposte. In ogni caso, poiche' non ha tv non le suggellano nulla: forse si e' spiegato male prima e quindi hanno frainteso: certo, per l'anno 2004 e' un po' un problema ed in effetti dovrebbe anche pagare, ma se invia per raccomandata una chiara dichiarazione di aver rottamato il suo televisore modello xx, rottamato in data xx, di non aver nessun altro televisore, a nessun titolo detenuto, in nessuno dei suoi attuali domicili (indicandoli) e consentendo la verifica della Guardia di Finanza per appurare quanto dichiarato, per il 2005 non ci saranno problemi.
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