Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 settembre 2004
Domanda 18 settembre 2004
Spett. le ADUC, Ieri in accordo con la mia padrona di casa ho chiamato un idraulico per un semplice attacco di una lavatrice che avevo in un'altra casa ai rubinetti dell'acqua.
L'impianto c'era gia' ma non viene usato da anni e dal rubinetto non usciva piu' acqua. Di questo avevo informato l'idraulico. Lo stesso si presenta senza i propri strumenti e con una mia pinza inizia a svitare uno dei due rubinetti che pero' non si svita. Inizia a smontare quello che dovrebbe immettere l'acqua della lavatrice con le mani quando ad un certo punto salta tutto e fuoriescono litri e litri d'acqua per una decina di minuti. Infatti non si trova l'interruttore del condominio e quello della casa e' in bagno ma io non sono in grado di chiuderlo e l'idraulico continua a tentare di bloccare l'acqua, senza riuscirci. Solo dopo qualche minuto va a bloccare in cortile l'interruttore centrale e tutto finisce. Con il risultato che in casa ho l'acqua ovunque e avendo la moquette si puo' immagginare lo spettacolo. Poi ho diverse cose rovinate e tutti i vestiti da portare in lavanderia. Come mi devo comportare? l'idraulico addossa tutte le colpe a me, dicendo che avevo manomesso i rubinetti. la verita' e' che lui non ha adottato le precauzioni del caso. Grazie, distinti saluti.
Fabrizio, da Pavia

Risposta ADUC
visto che vi accusate a vicenda, c'e' poco da discutere e subito da agire. Formalizzi la sua richiesta danni con una raccomandata A/R all'idraulico, in cui chiede il rimborso di xx euro entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa, altrimenti ricorrera' alle vie legali. Trascorso infruttuosamente il tempo dato, si rivolga al giudice di pace della sua citta'. Si ricordi che davanti a questo giudice si puo' stare in giudizio senza spese e senza avvocato per importi fino a 500 euro, mentre fino a 1000 l'avvocato e a discrezione del giudice e fino a 2500 l'avvocato e' obbligatorio.
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