Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 settembre 2004
Domanda 18 settembre 2004
Gentile Aduc, ho letto con interesse il vs. comunicato del 15-09 su TFR e Pensioni e poiche' sono uno di quei 11,5 milioni di lavoratori che nei prossimi mesi dovranno decidere che cosa fare del proprio Tfr, vi chiedo alcuni chiarimenti:
1) Perche' si parla di pensioni che arriveranno si e no al 50% dello stipendio, esistono degli studi che hanno gia' dimostrato che tra 20-30 anni la pensione sara' di quel livello?
2) Se, dopo che uscira' il relativo decreto legge attuativo, il lavoratore comunichera' all'azienda la propria decisione di trattenere il TFR in azienda, non e' poi obbligato a metterlo da nessun'altra parte, ovvero il lavoratore puo' benissimo decidere di non aderire a nessuna forma di previdenza integrativa/complementare, mi sbaglio?
3) Quanto ai fondi pensione, ho gia' avuto il parere altamente negativo del Prof. Scienza il quale mi ha anche detto che appena possibile pubblichera' qualcosa su questa riforma previdenziale che egli stesso definisce "sciagurata".
Personalmente non penso che aderiro' ad alcuna forma previdenziale complementare/integrativa finche' non sara' dimostrato che le pensioni si decurteranno del 50% (d'accordo che si passa dal sistema retributivo a quello contributivo ma perche' cio' dovrebbe portare ad un taglio del 50%?) e finche' non ci sara' la DOVUTA ampiezza e trasparenza d'informazione prevista dalla riforma previdenziale, in modo che ognuno possa avere a disposizione tutte le corrette informazioni per valutare la convenienza delle possibilita' esistenti, mi sbaglio?! Grazie dell'attenzione, saluti.
Giuseppe, da Aci Sant'Antonio

Risposta ADUC
1) Si'.
2) Non si sbaglia.
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