Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 settembre 2004
Mia madre 84 anni abita in una casa per anziani da diversi anni, non autosufficiente, passa la piu' parte del giorno in una carrozzina legata In maniera tale che non si possa alzare. Giorni fa' mentre era come altre signore seduta nella carrozzina (frenata cosi mi e' stato detto) davanti all' ascensore per essere portata ai piani superiori non si sa come e' cascata giu' per le scale addiacenti portandosi dietro la carrozzina sbattendo la testa e perdendo conoscenza, e' stata portata all'ospedale di Forli' dove dopo 5 giorni di degenza domani verra' dimessa per fare ritorno nella casa di riposo, al momento e' stato riscontrato un ematoma all'interno della testa. Chiedo che azioni dovrei intrapendere verso la casa di riposo che comunque sono in buoni rapporti per ovvi motivi grazie per la risposta Distinti saluti.
Roberto
Roberto
Risposta ADUC
prima di tutto verifichi se l'istituto non abbia una specifica assicurazione, perche' ci sembra improbabile il contrario.
Altrimenti non ha alternative all'apertura di un contenzioso anche con strascichi giudiziari. Inizi col chiedere (e' sua madre che deve avanzare la richiesta) verbalmente che intenzioni hanno. Se la risposta fosse a lei non gradita o evasiva, dovrebbe metterli in mora con una raccomandata A/R intimando di darle un rimborso di xx euro a riparazione del danno causato e di darle accettazione della sua richiesta entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa, altrimenti adira' le vie legali. Passato infruttuosametne il tempo dato, anche rispetto all'importo richiesto, si rivolgera' in giudizio dal giudice di pace o al tribunale ordinario. E' evidente che se al giudice di pace la richiesta fosse superiore a 500 euro, occorrerebbe un avvocato, in tribunale sempre.
Altrimenti non ha alternative all'apertura di un contenzioso anche con strascichi giudiziari. Inizi col chiedere (e' sua madre che deve avanzare la richiesta) verbalmente che intenzioni hanno. Se la risposta fosse a lei non gradita o evasiva, dovrebbe metterli in mora con una raccomandata A/R intimando di darle un rimborso di xx euro a riparazione del danno causato e di darle accettazione della sua richiesta entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa, altrimenti adira' le vie legali. Passato infruttuosametne il tempo dato, anche rispetto all'importo richiesto, si rivolgera' in giudizio dal giudice di pace o al tribunale ordinario. E' evidente che se al giudice di pace la richiesta fosse superiore a 500 euro, occorrerebbe un avvocato, in tribunale sempre.
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