Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 settembre 2004
A giugno del 2004 ho comprato una scheda fire wire con cavo (cavo che sono venuta a scoprire essere difettoso, dopo averlo fatto analizzare presso un centro di elettronica. Difetto riscontrato nel cavo e' il seguente: il cavo che mi hanno venduto e' in corto circuito).
il cavo mi ha danneggiato una telecamera Sony che avevo da due anni. Il danno della telecamera ammonta ad euro 550,00 + una eventuale spesa di euro 60,00 nel caso volessi ritirare la telecamera senza farmi farmela sistemare. Quello che vi voglio chiedere io e':
1) e' normale che per la sola richiesta di preventivo e per il ritiro della telecamera mi vengano chieste euro 60,00??? Queste euro 60, 00 vengono indicate nel preventivo come un diritto fisso. Ma diritto di cosa?!?!?!
(preciso che mi hanno gia' fatto pagare euro 20,00 per lasciargli al telecamera e farmi fare il preventivo.
2) sono andata dal rivenditore del cavo e gli ho spiegato il problema. Lui mi ha detto che sono cavoli miei e che se ho comprato un prodotto difettoso lui non ci puo' far niente, perche' come e' capitato a me poteva capitare benissimo a tanta altra gente. E che se il cavo difettoso a provocato dei danni a terzi lui non ne risponde. L'unica cosa che mi puo' fare e' cambiare il prodotto difettoso e basta. Lui e' responsabile o no? Posso in qualche modo chiedergli un rimborso danni??? La telecamera prima di attaccarci quel maledetto cavo mi andava benissimo e non ho intenzione di sborsare una cosi grossa somma per un danno che non ho provocato io ma che mi e' stato causato da la vendita di un prodotto difettoso dalla nascita.
In attesa grazie.
Giada, Collesalvetti
il cavo mi ha danneggiato una telecamera Sony che avevo da due anni. Il danno della telecamera ammonta ad euro 550,00 + una eventuale spesa di euro 60,00 nel caso volessi ritirare la telecamera senza farmi farmela sistemare. Quello che vi voglio chiedere io e':
1) e' normale che per la sola richiesta di preventivo e per il ritiro della telecamera mi vengano chieste euro 60,00??? Queste euro 60, 00 vengono indicate nel preventivo come un diritto fisso. Ma diritto di cosa?!?!?!
(preciso che mi hanno gia' fatto pagare euro 20,00 per lasciargli al telecamera e farmi fare il preventivo.
2) sono andata dal rivenditore del cavo e gli ho spiegato il problema. Lui mi ha detto che sono cavoli miei e che se ho comprato un prodotto difettoso lui non ci puo' far niente, perche' come e' capitato a me poteva capitare benissimo a tanta altra gente. E che se il cavo difettoso a provocato dei danni a terzi lui non ne risponde. L'unica cosa che mi puo' fare e' cambiare il prodotto difettoso e basta. Lui e' responsabile o no? Posso in qualche modo chiedergli un rimborso danni??? La telecamera prima di attaccarci quel maledetto cavo mi andava benissimo e non ho intenzione di sborsare una cosi grossa somma per un danno che non ho provocato io ma che mi e' stato causato da la vendita di un prodotto difettoso dalla nascita.
In attesa grazie.
Giada, Collesalvetti
Risposta ADUC
1 - tutto cio' e' preventivamente indicato e' legittimo che sia richiesto nei termini di spese. L'eventuale contestazione puo' essere elevata solo nei casi in cui le fossero addebitate spese non previste.
2 - il venditore ha la responsabilita' della qualita' degli oggetti venduti, in modo diretto grazie alla legge sulla garanzia di due anni sui vizi di produzione. Per coinvolgere la responsabilita' del venditore anche su ulteriori danni causati dal vizio del cavo, dovrebbe adire un contenzioso presso il giudice di pace, previa messa in mora del venditore stesso. Gli invii una raccomandata A/R in cui chiede il rimborso di xx euro per il danno causato dal vizio del cavo, e gli intima di darle accettazione della sua richiesta entro 15 giorni altrimenti adira' le vie legali. Passato infruttuosamente il tempo dato, si rivolga al giudice di pace della sua
citta'.
2 - il venditore ha la responsabilita' della qualita' degli oggetti venduti, in modo diretto grazie alla legge sulla garanzia di due anni sui vizi di produzione. Per coinvolgere la responsabilita' del venditore anche su ulteriori danni causati dal vizio del cavo, dovrebbe adire un contenzioso presso il giudice di pace, previa messa in mora del venditore stesso. Gli invii una raccomandata A/R in cui chiede il rimborso di xx euro per il danno causato dal vizio del cavo, e gli intima di darle accettazione della sua richiesta entro 15 giorni altrimenti adira' le vie legali. Passato infruttuosamente il tempo dato, si rivolga al giudice di pace della sua
citta'.
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