Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 settembre 2004
Dal novembre 2003 ho cambiato domicilio e non residenza andando a convivere presso una persona gia' in possesso di impianto tv e regolarmente abbonata. Pertanto ho ritenuto opportuno cedere a terzi il mio apparecchio liberando la mia vecchia casa e di conseguenza non ho provveduto, non avendo nessun apparecchio tv, a pagare alcun canone.
Ho comunicato tale operazione all'operatore RAI a cui telefonai all'arrivo del primo sollecito di pagamento ricevendo come risposta che stando cosi' le cose avrebbe sistemato tutto lui. Oggi 14.09 mi vedo arrivare un ulteriore sollecito dai toni piu' minacciosi, prendo il telefono per parlare con un operatore rai il quale mi risponde che non avendo dato formale disdetta entro i termini sono costretto a pagare l'anno 2004.
Ma io non ho firmato nessun contratto con la rai a cui debba dare disdetta. E i termini quali sono? E l'abbonamento rai non e' una tassa sulla proprieta' per cui si paga solo in possesso dell'apparecchio?
Domenico, da Fano
Ho comunicato tale operazione all'operatore RAI a cui telefonai all'arrivo del primo sollecito di pagamento ricevendo come risposta che stando cosi' le cose avrebbe sistemato tutto lui. Oggi 14.09 mi vedo arrivare un ulteriore sollecito dai toni piu' minacciosi, prendo il telefono per parlare con un operatore rai il quale mi risponde che non avendo dato formale disdetta entro i termini sono costretto a pagare l'anno 2004.
Ma io non ho firmato nessun contratto con la rai a cui debba dare disdetta. E i termini quali sono? E l'abbonamento rai non e' una tassa sulla proprieta' per cui si paga solo in possesso dell'apparecchio?
Domenico, da Fano
Risposta ADUC
ha sbagliato in quanto avrebbe dovuto comunicare di aver effettuato la cessione, entro il periodo di copertura del canone. Doveva comunicare, formalmente, i dati del cessionario compreso il numero di abbonamento e copia della carta d'identita', nonche' dichiarare espressamente di non avere altri apparecchi televisivi in nessuna delle sue residenze, espressamente indicando la disponibilita' a consentire la verifica di quanto dichiarato. Non doveva ovviamente fare menzione alcuna del fatto che ha domicilio in un luogo dove c'e' un televisore, in quanto in questo modo sarebbe obbligato a pagare ugualmente, in quanto la tassa e' dovuta per l'uso ed il possesso e non per la proprieta' (e lei non fa nucleo con quest'altra persona, pertanto e' totalmente distinta da costei).
E' una tassa, l'obbligo c'e' in base ad una legge, non ad un contratto.
E' una tassa, l'obbligo c'e' in base ad una legge, non ad un contratto.
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