Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 settembre 2004
Buongiorno, Vi scrivo per avere un parere: ho acquistato on-line tramite VolareWeb un volo Milano Catania per il giorno 7/8, pagando con carta di credito. Giunta all'aeroporto di Linate il 7/8 e recatami presso i banchi di check-in mi e' stato detto che il volo era sospeso e di rivolgermi all'ufficio VolareWeb presso l'aeroporto stesso. In tale ufficio il personale di Volare ha dichiarato che il volo era stato cancellato per guasto tecnico. Tale annuncio e' stato dato a tutti i passeggeri che come me chiedevano informazioni. In particolare veniva suggerito di riprenotare un volo ma la prima disponibilita' era dopo 2 giorni! A quel punto, avendo prenotato e pagato una vacanza di 7 giorni a Catania ed essendovi troppa gente presso quell'ufficio per avere immediatamente il rimborso del biglietto mi sono recata presso la biglietteria Alitalia e ho acquistato un nuovo volo che partiva nella giornata.
Quando sono tornata all'ufficio Volare mi hanno detto che il volo era stato riconfermato e semplicemente aveva un ritardo di 2 ore!
A quel punto, sapevano di essere in torto, mi hanno concesso un accredito del valore totale di 226 Euro dedotte spese amministrative di 6 Euro. Mi hanno dato un foglio che attestava tale accredito e i numeri dell'ufficio clienti Volare per ottenere il rimborso su carta di credito dicendomi che avendo pagato con carta di credito non potevo pretendere un rimborso in contanti. Ad oggi, in risposta alla mia telefonata del 18 agosto ed alla lettera inviata per fax nella stessa data, l'ufficio clienti Volare mi dice che non provvederanno ad alcun rimborso ma che mi e' stata fatta una nota di credito come favore perche' il volo aveva un ritardo di 2 ore e che posso utilizzare tale credito per l'acquisto entro l'anno di un nuovo volo! Ho letto il contratto, se il volo avesse avuto solo 2 ore di ritardo non sarebbero stati tenuti a farmi un accredito. Se lo hanno fatto non e' stato certo per farmi un favore, e cio' avvalla la mia tesi. Ci sono altri passeggeri che conosco, che erano su quel volo e che ricordano bene che il volo era stato cancellato. Pensate che possa pretendere in qualche modo di avere il rimborso dell'importo?
Iolanda, da Milano
Quando sono tornata all'ufficio Volare mi hanno detto che il volo era stato riconfermato e semplicemente aveva un ritardo di 2 ore!
A quel punto, sapevano di essere in torto, mi hanno concesso un accredito del valore totale di 226 Euro dedotte spese amministrative di 6 Euro. Mi hanno dato un foglio che attestava tale accredito e i numeri dell'ufficio clienti Volare per ottenere il rimborso su carta di credito dicendomi che avendo pagato con carta di credito non potevo pretendere un rimborso in contanti. Ad oggi, in risposta alla mia telefonata del 18 agosto ed alla lettera inviata per fax nella stessa data, l'ufficio clienti Volare mi dice che non provvederanno ad alcun rimborso ma che mi e' stata fatta una nota di credito come favore perche' il volo aveva un ritardo di 2 ore e che posso utilizzare tale credito per l'acquisto entro l'anno di un nuovo volo! Ho letto il contratto, se il volo avesse avuto solo 2 ore di ritardo non sarebbero stati tenuti a farmi un accredito. Se lo hanno fatto non e' stato certo per farmi un favore, e cio' avvalla la mia tesi. Ci sono altri passeggeri che conosco, che erano su quel volo e che ricordano bene che il volo era stato cancellato. Pensate che possa pretendere in qualche modo di avere il rimborso dell'importo?
Iolanda, da Milano
Risposta ADUC
per sapere a cosa si siano impegnati loro, occorrerebbe capire cosa le abbiano rilasciato. Sicuramente, se fosse solo un buono, sarebbe utilizzabile come sconto ma non le avrebbero riconosciuto un rimborso. Questo non vuol dire che lei non possa agire comunque in giudizio per i danni arrecati, ma essendo stata impostata la questione, in origine, in modo un po' diverso, oggettivamente si complicherebbero un po' le cose e quindi non vi sono dubbi sul fatto che ove si potesse agire per il riaccredito, senza entrare in contenziosi per danni, allo stato dei fatti sarebbe piu' semplice. In caso il documento rappresenti un credito, puo' agire in giudizio per vederselo riconosciuto. Se invece rappresentasse un buono, forse conviene tentare la contestazione per danni, avvalendosi di quelle testimonianze da lei citate: con l'inconveniente -tutt'altro che secondario- di non aver effettuato una messa in mora formale nei termini. Tuttavia, avendo in mano il buono puo' provare a sostenere di aver effettuato una contestazione immediata (inoltre, anche se il fax vale solo se loro ne ammettono il ricevimento, lei vi faccia riferimento in modo che eventualmente siano loro a dimostrare di non averlo ricevuto).
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