Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 settembre 2004
In data 07/07/2004 mi recavo presso un'agenzia viaggi e acquistavo, saldandolo completamente, un pacchetto viaggi per due persone piu' un infante per il Mar Rosso con partenza in data 11/07/2004. Mi veniva rilasciato, unitamente al foglio di convocazione, un catalogo turistico del viaggio e la ricevuta del pagamento. La mattina del 10/07/2004 mi sveglio con 40° di febbre; mia moglie chiama l'agenzia per chiedere informazioni sul da farsi. Le viene comunicato che per aver diritto al rimborso in caso di malattia era necessario esibire un certificato di ricovero ospedaliero di almeno ventiquattro ore. Ci rechiamo quindi all'ospedale piu' vicino, e dopo due flebo di antidolorifico e antipiretico, vengo dimesso dopo due ore con una prognosi di dieci giorni. Prontamente abbiamo spedito il certificato all'agenzia che lo ha girato al tour operator. Solo dopo venticinque giorni, abbiamo avuto la risposta di diniego all'apertura del sinistro in quanto nel catalogo era specificato come condizione necessaria il ricovero ospedaliero per ventiquattr'ore consecutive. NB Non abbiamo mai avuto in mano copia del contratto.
Chiedo se ci sono le condizioni che possano farmi recuperare almeno in parte la somma che ho pagato per il viaggio mai goduto. Nel ringraziare porgo Distinti Saluti.
Gustavo, da Calderara di Reno/Bologna
Chiedo se ci sono le condizioni che possano farmi recuperare almeno in parte la somma che ho pagato per il viaggio mai goduto. Nel ringraziare porgo Distinti Saluti.
Gustavo, da Calderara di Reno/Bologna
Risposta ADUC
da quello che ci dice le condizioni non ci sarebbero. Per cui l'unica cosa che possiamo consigliarle e' di chiedere il conforto di un giudice di pace, ma solo in conciliazione. Invii al tour operator una raccomandata A/R in cui fa presente la sua richiesta, chiedendo di darle risposta esaustiva entro 15 giorni dal ricevimento della stessa altrimenti adira' le vie legali. Passato infruttuosamente il tempo dato, agisca come detto sopra.
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