Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 settembre 2004
Domanda 15 settembre 2004
Gentile Aduc, devo dire che siete gli unici a rispondere gratuitamente, celermente e professionalmente. Espongo il caso: da tre anni avevo intestato come privato un numero di cellulare Tim con ricarica a schede prepagate. Ho ricevuto l'offerta da un'azienda con cui collaboravo di inserire il mio numero nel loro piano telefonico aziendale (Vodafone) per usufruire dei vantaggi offerti nella comunicazione tra i soci, cosi' sei mesi fa ho firmato la richiesta di passaggio da privato Tim (con ricarica prepagata) ad aziendale Vodafone (con invio fatturazione all'intestatario azienda) - mantenendo la stessa numerazione. Ora causa problemi con quella societa' non collaboro piu', il titolare dell'azienda ha fatto disattivare il numero telefonico in oggetto denunciandone il furto o smarrimento. Ho contattato piu' volte tutti i vari servizi e burocrazia Vodafone, con la risposta che il titolare dell'azienda poteva operare in questo modo. Ora poiche' per una serie di motivi la causa era per via legali, avevo la necessita' di dimostrare che il numero telefonico in questione era di mia proprieta' nei tre anni precedenti la vicenda, sono stato quindi indirizzato da Vodafone a contattare l'agente di zona, responsabile della sottoscrizione di queste tipologie di contratti. Alla mia richiesta di avere copia della richiesta di passaggio, sono stato dirottato verso vari numeri e svariati nomi fino a non giungere a nessuna conclusione(forse perche' l'agente in questione era amico del titolare dell'azienda con cui collaboravo?). Il danno per la mia attivita' e' notevole poiche' molti numeri personali erano contenuti in quella sim card. Tutta la mia clientela dei tre anni precedenti si rifaceva a quel numero, e tutta la campagna pubblicitaria aveva come riferimento quella numerazione. Volevo sottolineare che in seguito alla mia richiesta di passaggio da Tim a Vodafone, a tutto oggi trascorsi sei mesi NON HO MAI RICEVUTO nessuna copia del contratto. Mi domandavo se quindi come in molti casi era imputabile la" risoluzione automatica del contratto per grave inadempienza di Vodafone", o se perlomeno l'agente procacciatore era imputabile in qualche modo, o obbligato a darmi come da mia richiesta copia del contratto. Mi scuso per la lungaggine, grazie.
Andrea, da Treviso

Risposta ADUC
da quello che ci scrive non crediamo che sia Vodafone il suo interlocutore. La situazione dovrebbe essere in questi termini: l'adesione all'offerta di telefonino aziendale, ha comportato il cambio di proprietà' del numero di telefono. Ci inducono a questa conclusione il fatto che la fattura la riceveva e la pagava l'azienda. Quindi, agli occhi di Vodafone la sua ex azienda era legittimata a chiedere la disattivazione. Il contratto che lei non ha visionato puo' essere la conferma di questa situazione. Le nostre sono ipotesi basate su quello che succede di norma, ma se fossero giuste lei a Vodafone potra' solo chiedere la "cortesia" di riattivare il suo vecchio numero, previa riacquisizione del numero dalla sua ex azienda. Di solito, pero', tutte le societa' non sono ben disposte a questo, infatti viene rimandato da un ufficio all'altro alla ricerca di un contratto (che in realta' non dovrebbe eesere a nome suo, ma intestato all'azienda). Lei potrebbe chiedere il risarcimento danni per la perdita del numero alla sua ex societa'. In questo caso faccia riferimento agli accordi complessivi che intercorrevano.
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