Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 settembre 2004
Domanda 15 settembre 2004
Qui di seguito, il fax da me inviato ad Enel in data 26/08 e per cui non ho ricevuto nessuna risposta. È spiegata tutta la vicenda. La bolletta è scaduta in data 08/09 ed ora dovrò pagarla!!
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Cuneo, 26/08/2004
SPETT.LE
ENEL DISTRIBUZIONE
FAX 800 900 150
OGGETTO: CONTESTAZIONE ADDEBBITO SPESE IN BOLLETTA
Spett.le ENEL DISTRIBUZIONE,
Intendo contestare l'addebito delle spese per la sospensione della fornitura di energia addebitate nella bolletta riferita al periodo maggio - giugno.
Mi sono trasferita nel novembre 2003 in xxxxx Mi è stata recapitata la prima bolletta nella quale non c'era nulla da pagare.
Prima avevo lo stesso contratto in Via xxxx - xxxxe prima ancora a yyyyy.
In seguito non sono più arrivate bollette, fino a quando, a maggio non sono arrivata a casa con la sorpresa di trovarmi senza energia elettrica. Naturalmente ho subito chiamato il numero verde. Un operatore mi ha risposto che non erano state pagate le ultime bollette e che erano anche stati spediti i solleciti, peccato che il tutto era stato mandato a Bra (paese a 50 km da dove risiedo e dove non ho mai abitato)! Dal momento che io non conosco quell'indirizzo e che non è il primo contratto che stipulo con Enel e non ho mai tardato nei pagamenti è evidente che l'errore è stato di Enel. L'operatore mi ha risposto che avrei dovuto insospettirmi e controllare come mai non arrivavano le bollette.
Ma stiamo scherzando??
Io vi pago un servizio e devo anche starvi dietro per controllare che mandiate le bollette? Ho già il mio di lavoro e non intendo fare anche il vostro! In secondo luogo, se dovessi fare la stessa cosa con Italgas, Telecom, Teledue ecc. passerei il mio tempo a "ricordarvi" di mandare la bolletta.
Ma non è finita. Vista la brutta esperienza e non vedendo arrivare di nuovo la bolletta ho chiamato il numero verde. Un operatore mi ha detto che la fornitura risultava ancora sospesa, mentre io avevo energia elettrica. Fatti i dovuti accertamenti, mi è stata inviata la bolletta. 189,67 ¤uro, di cui 0,41 di sollecito per la bolletta del 12/12/03, 2,58 di spese per raccomandata (mai ricevute), spese per intervento sospensione 24,37! Ma come funziona? L'errore lo fate voi e devo pagare io? Inoltre mi dicono che la tele lettura è stata effettuata solo ora. Alla faccia della voce registrata che mi avverte del fatto che non devo comunicare la lettura perché con il nuovo contatore non è necessario! Naturalmente i vari operatori mi dicono, con arroganza, che non è colpa loro ed allora io vi chiedo: a chi devo rivolgermi visto che nessuno a colpa di niente e nessuno sa niente? Qualcuno ha sbagliato e quel qualcuno non sono io. Sono veramente amareggiata per la poca professionalità, la completa irresponsabilità, in certi casi, la maleducazione e la scorrettezza. Mi rivolgerò immediatamente all'associazione dei consumatori e se necessario a chiunque altro perché è giusto e sacrosanto che qualcuno di Enel (non mi interessa chi) si prenda le proprie responsabilità e risponda degli errori fatti e dei grattacapi causati a me.
Vi assicuro che se potessi scegliere (ma non posso) a questo punto, non sarei più cliente Enel, e penso che sia proprio per questa ragione (perché siamo obbligati ad essere vostri clienti) che non vi preoccupate più di tanto di comportarvi correttamente e con professionalità.
Simona, da Peveragno

Risposta ADUC
in ogni caso, NON e' MAI sufficiente inviare un fax. Cio' premesso, e' verissimo che e' stata negligente nel non rilevare e contestare la mancata spedizione delle fatture. Occorreva contestasse cio' -immediatamente- inviando una raccomandata A/R contenente tutti i dati necessari e dando avviso che in caso di mancato invio delle fatture si sarebbe riservata di agire in giudizio per i danni causati. Allo stato attuale, quello che e' richiedibile e' il rimborso per il disagio arrecato a fronte del mancato preavviso di distacco per omesso pagamento -che come gia' detto suggeriamo d'inviare per raccomandata, intimando poi un termine entro cui rimborsarla e dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
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