Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 settembre 2004
Il 04/07/04 ho acquistato un congelatore marca IBERNA presso il centro commerciale MEDIA WORLD. Il 10/08/04 mi si accenda sul congelatore la spia di allarme. Chiamo il numero verde di assistenza CANDY, il 12/08/04 esce una persona, senza qualificarsi (non so il nome e la ditta che rappresentava in quanto non aveva un cartellino esposto) a dire da lui senza smontarlo semplicemente guardandolo mi ha riferito che e' il compressore da sostituire, non mi ha rilasciato nulla anzi dopo che ho insistito a chiedere almeno il nome lui mi ha risposto che per la legge sulla privacy, non e' tenuto a dirmelo. cose da metti, entra a casa mia e non si presenta.
Ho avvisato immediatamente il centro commerciale e loro mi hanno detto di aver pazienza in quanto periodo di ferie avrebbero contattato all'inizio di settembre il centro assistenza. Mi arriva una lettera dicendo che mi devo mettere in contatto con l'assistenza per il ripristino del congelatore. Anche se non so realmente che cosa ha il mio congelatore. Non ho nessuna scheda tecnica sia per l'uscita che per il "riscontro" del difetto. Visto che per me sono persone poco serie, ho il diritto non della riparazione ma della sostituzione dell'elettrodomestico? avendo un mese di vita?
Chiara, da Milano
Ho avvisato immediatamente il centro commerciale e loro mi hanno detto di aver pazienza in quanto periodo di ferie avrebbero contattato all'inizio di settembre il centro assistenza. Mi arriva una lettera dicendo che mi devo mettere in contatto con l'assistenza per il ripristino del congelatore. Anche se non so realmente che cosa ha il mio congelatore. Non ho nessuna scheda tecnica sia per l'uscita che per il "riscontro" del difetto. Visto che per me sono persone poco serie, ho il diritto non della riparazione ma della sostituzione dell'elettrodomestico? avendo un mese di vita?
Chiara, da Milano
Risposta ADUC
se puo' o meno chiedere la sostituzione ai centri di assistenza deve verificarlo lei nelle condizioni di garanzia del produttore (Candy). Questi, infatti, e' libero di stabilire tali condizioni come meglio crede, anche riguardo, tra l'altro, la durata (l'unica cosa in tal caso fissata per legge in minimo sei mesi). Vi e', comunque, una strada alternativa percorribile, tramite la quale la sostituzione potrebbe essere richiesta direttamente al venditore. Sui beni di consumo acquistati da soggetti consumatori ci sono infatti due anni di garanzia di legge (d.lgs.24/2002) a copertura dei vizi di produzione e di conformita', a cui deve rispondere il VENDITORE. Questa garanzia e' ALTERNATIVA e spesso integrativa di quella del produttore e stabilisce quanto segue:
- il vizio deve essere contestato entro due mesi da quando viene rilevato;
- se il vizio si manifesta dopo i primi sei mesi dall'acquisto, e' a carico del consumatore la prova a sostegno, viceversa il vizio si presume (come nel suo caso);
- il venditore deve rispondere con una riparazione o una sostituzione (senza alcun onere per il cliente) oppure, se AMBEDUE risultassero impossibili, non risolutive o causa di eccessivi disagi per il consumatore, con la risoluzione del contratto e conseguente restituzione di quanto pagato;
Appurato il vizio, se non riesce a trovare un accordo per via verbale, al venditore deve essere inviata una messa in mora, ossia una raccomandata A/R con la contestazione del vizio, la richiesta (riparazione o sostituzione), dettando un termine di 15gg per provvedere e minacciando, in difetto, di adire le vie legali. Successivamente, nulla ottenendo in tal modo, dovra' procedere con una conciliazione (come primo passo) presso il giudice di pace.
Le alleghiamo, per maggior chiarezza, il link del testo completo di detta legge
clicca qui
- il vizio deve essere contestato entro due mesi da quando viene rilevato;
- se il vizio si manifesta dopo i primi sei mesi dall'acquisto, e' a carico del consumatore la prova a sostegno, viceversa il vizio si presume (come nel suo caso);
- il venditore deve rispondere con una riparazione o una sostituzione (senza alcun onere per il cliente) oppure, se AMBEDUE risultassero impossibili, non risolutive o causa di eccessivi disagi per il consumatore, con la risoluzione del contratto e conseguente restituzione di quanto pagato;
Appurato il vizio, se non riesce a trovare un accordo per via verbale, al venditore deve essere inviata una messa in mora, ossia una raccomandata A/R con la contestazione del vizio, la richiesta (riparazione o sostituzione), dettando un termine di 15gg per provvedere e minacciando, in difetto, di adire le vie legali. Successivamente, nulla ottenendo in tal modo, dovra' procedere con una conciliazione (come primo passo) presso il giudice di pace.
Le alleghiamo, per maggior chiarezza, il link del testo completo di detta legge
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