Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 settembre 2004
Il 25/08/2004 ho firmato una nota d'ordine per l'acquisto di un auto usata di un valore commerciale di euro 10.850, venduta al sottoscritto per euro 12.850. Il concessionario doveva ritirare la mia auto da rottamare entro il 31/08/2004, data di scadenza del bollo, presso la mia abitazione e cio' non e' avvenuto. Il 31/08/2004 alle 0re 10.00 circa telefono al concessionario per comunicare che non ho piu' intenzione di acquistare l'auto per sopravvenute spese non previste. Mi rispondono di fare una lettera raccomandata per la disdetta e cosi'ho fatto. Ho subito scritto una lettera di recesso citando l'art. N. 50 del 15/01/1992, chiedendo la restituzione di euro 100 previste per la demolizione della mia auto. Nel frattempo ho riparato la mia auto da demolire e ho dovuto fare il bollo. Il 9 settembre mi arriva una raccomandata dal concessionario, ove mi comunicava che la richiesta di recesso non era stata accolta, e che dovevo assolutamente acquistare l'auto ordinata pena il pagamento di euro 1.200 per preparazione vettura e mancato guadagno. Tengo a precisare che ho data euro 300, 00 di caparra confirmatoria.
Atteso quanto precede, come devo comportarmi adesso? Vi sarei grato se mi aiutate in questa sgradevole situazione.
Giovanni, da Moimacco
Atteso quanto precede, come devo comportarmi adesso? Vi sarei grato se mi aiutate in questa sgradevole situazione.
Giovanni, da Moimacco
Risposta ADUC
il tipo di disdetta che lei ha inviato non e' prevista da alcun codice. Non solo, ma la legge che ha citato riguarda il diritto di ripensamento entro 7 giorni dall'acquisto, quando lo stesso avviene fuori degli esercizi
commerciali... e il commerciante ha il coltello dalla parte del manico. Ci dice che ha dato una caparra confirmatoria di 300 euro. Se e' realmente tale, cioe' cosi' chiamata anche in contratto, essendo lei la parte inadempiente, perde questa somma e basta. Quindi le consigliamo di inviare al commerciante una raccomandata A/R in cui fa presente di aver versato la caparra e che niente altro gli deve, e gli chiede di inviarle conferma della sua rinuncia entro 15 giorni dalla ricezione della raccomandata stessa, altrimenti si rivolgera' in giudizio. Niente ricevendo nel tempo dato, vada dal giudice di pace della sua citta'.
commerciali... e il commerciante ha il coltello dalla parte del manico. Ci dice che ha dato una caparra confirmatoria di 300 euro. Se e' realmente tale, cioe' cosi' chiamata anche in contratto, essendo lei la parte inadempiente, perde questa somma e basta. Quindi le consigliamo di inviare al commerciante una raccomandata A/R in cui fa presente di aver versato la caparra e che niente altro gli deve, e gli chiede di inviarle conferma della sua rinuncia entro 15 giorni dalla ricezione della raccomandata stessa, altrimenti si rivolgera' in giudizio. Niente ricevendo nel tempo dato, vada dal giudice di pace della sua citta'.
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