Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 settembre 2004
Domanda 13 settembre 2004
Salve, chiedevo se potevate darmi un consiglio per una situazione di questo tipo: Ero possessore di 5 schede Tim come privato poi dopo una controversia dovuta al loro supporto tecnico (119) terminata l'estate ho deciso di spostare tutti i numeri all'operatore telefonico Vodafone. In tutti i casini che sono succeduti a questa mia scelta (fra disattivazioni delle linee, servizi che non rispondevano, ecc.) TIM ha fatto una cosa che secondo me viola i miei diritti (rif. alla normativa 19/01/CIR disponibile al sito www. agcom. it). Due dei numeri da trasferire presso Vodafone erano attivi su una unica scheda con un servizio 2in1 di Tim (ricevevo e potevo effettuare sullo stesso telefono chiamate da 2 numeri, previo inserimento del prefisso 421 prima del numero da chiamare per identificare la seconda linea). Alla mia richiesta di trasferimento di entrambi i numeri verso Vodafone, Tim ha trasferito il numero primario di questa scheda e disattivato il numero secondario, cio' nonostante Vodafone avesse tutte le carte in regola (e tutte le informazioni da loro richieste) per ottenere il regolare trasferimento.
Ora:
1) Telecom ha disattivato il mio numero e per tutte le persone che mi conoscevano (clienti compresi in quanto sono libero professionista) io non esisto piu'.
2) Telecom non vuole riattivarlo perche' secondo loro il numero e' perso e non si puo' piu' recuperare.
3) alla richiesta di Number Portability verso Vodafone, TIM risponde con una informazione di "errata tipologia di contratto" e non da autorizzazione al trasferimento del numero.
4) per Telecom non c'e' piu' nulla da fare.
Io invece penso:
1) il numero telefonico e' proprieta' dell'utente, non dell'operatore e un utente deve avere il diritto di decidere quello che vuole del proprio numero.
3) la Agenzia per le Garanzie nelle Comunicazioni ha fatto una serie di documenti (il piu' importante appunto la circolare cui sopra) dove dice che un operatore telefonico e' obbligato a fare quanto di necessario per garantire la Number Portability, anche nel caso la riattivazione del numero stesso su una nuova scheda temporanea.
Sapete darmi qualche consiglio sul come muovermi? E' possibile aprire causa legale nei confronti di TIM? Grazie.
Adriano, da Fiorano Modenese

Risposta ADUC
il concetto di "proprieta'" e' un po' relativo, ma non essendo questo il punto e' inutile entrarci. La questione e' che lei ha assegnato un numero, che secondo le normative puo' in ogni caso trasferire ad altro gestore. Cio', a prescindere dalla fisicita' della scheda (e quindi dal fatto di avere due contratti su un'unica scheda invece che su due). Pertanto, ci pare che possa sicuramente contestare. Invii una raccomandata A/R a Tim, contestando il mancato trasferimento dell'altra numerazione, intimando che si provveda entro 15 gg ad attivare il trasferimento di detto contratto, dando avviso che decorso inutilmente il termine dato agira' in giudizio -potendo poi rivolgersi prima al Garante con richiesta di valutazione ed intervento e decorsi poi inutilmente 30 gg, al giudice di pace.
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