Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 settembre 2004
Domanda 13 settembre 2004
Buongiorno, vi sottopongo un fatto che mi e' successo:
A settembre 2002 mio figlio ha deciso di regalarmi un paio di scarpe da bicicletta acquistandole c/o un negozio di Como.
Non essendo di mio interesse tornai dal venditore il quale le riprese e mi lascio' lo scontrino fiscale e un suo biglietto da visita come buono da utilizzare successivamente. Dopo 2 mesi utilizzai parte della somma per una riparazione. Il venditore annoto' sul retro del biglietto da visita il parziale storno della cifra. A luglio del 2004 mi reco nel negozio effettuando un nuovo acquisto intenzionato a pagare con il residuo ancora disponibile. Il venditore ha rifiutato dicendomi che per lui il credito doveva essere utilizzato al massimo entro 3 mesi. E' corretto cio'? Sono io che ho lasciato i soldi per 2 anni, e non sto chiedendo gli interessi. Solo chiedevo di utilizzare la somma. Cosa mi consigliate? Grazie in anticipo.
Maurizio, da Como

Risposta ADUC
la legge in materia non disciplina questo tipo di transazioni, in quanto, aver a suo tempo avuto un buono dal commerciante, e' stata un'iniziativa dello stesso, eventualmente per mantenersi il cliente, perche' lei non poteva avvallare alcun diritto. Certo di tempo ne e' trascorso e lei ha praticamente usato la cassa del commerciante come banca e molto probabilmente, a chiusura bilancio il commerciante avra' dovuto pur giustificare la presenza di quella cifra senza vendita di merce. L'unica cosa che ci sentiamo di consigliarle e' un tentativo di conciliazione davanti al giudice di pace della sua citta', di piu' ci sembrerebbe inutile.
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