Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 settembre 2004
Pago da molti anni una assicurazione auto con la INA ASSITALIA per la mia FIAT cinquecento. Ieri ho scoperto che per un errore della filiale, ho pagato da sempre una assicurazione per un importo commisurato a 44 KW invece dei miei reali 29 KW. L'agente mi ha detto di non preoccuparmi perche' l'importo di differenza e' minimo, ma non mi vuole dire quanto. Come devo fare???? Inoltre sempre ieri vengo a sapere che l'INA ASSITALI mi ha riportato la classe di bonus/malus dalla 5° alla 7°per un sinistro di cui ho avuto ragione al 100% (la mia auto era parcheggiata!!!). Cio' perche' mi ero tutelato con una denuncia cautelativa. Insomma, l'INA non ha sborsato un centesimo per il sinistro che mi ha visto coinvolto, eppure rialza a sua discrezione la classe di bonus/malus. Potete dirmi cosa devo fare????
Luciano, da Penne
Luciano, da Penne
Risposta ADUC
per quanto concerne l'errore, consigliamo (anche se ha sempre sottoscritto il contratto a conferma) d'inviare una raccomandata A/R alla Direzione Generale chiedendo il ricalcolo degli importi e disponendo il conseguente rimborso entro un termine, decorso il quale si riserva di agire in giudizio. Contestualmente, puo' anche contestare l'indebito aumento di classe, rilevando come la questione sia stata gia' definita senza identificare colpe a suo carico e conseguentemente intimando di riassegnarle la classe dovuta, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio. Relativamente a quest'ultimo punto, possiamo tuttavia darle una spiegazione in merito al motivo di detto addebito, che e' dovuto al fatto che la sua controparte per due anni puo' agire contro di lei, a prescindere dalla ragione riconosciutale dall'altra compagnia. Cio' non toglie che questa tutela preventiva sia immotivata e quindi contestabile.
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