Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 settembre 2004
Salve, gradirei che mi diate un consiglio su questa situazione a cui sono andato incontro.
Riassumendo:
Acquistai una Fotocamera Sony il 18/12/2002 presso GPL S.r.l. in Viale delle milizie 114 ROMA 0637352220 al costo di 349, 00 euro. I primi giorni di settembre 2004 ho riscontrato barre verticali rosa nel display della Fotocamera e quindi inutilizzabile. Ho fatto presente il problema al venditore entro due mesi dal giorno in cui ho riscontrato il problema e il venditore, che non ritira il prodotto, mi ha invitato a portare la Fotocamera in qualunque centro assistenza Sony d'Italia. Essendo residente a Perugia, ho portato la Fotocamera al centro assistenza Sony Elettronica Professionale S.n.c. Via Settevalli 320 PERUGIA 0755007389. Hanno riscontrato che e' un problema non causato da me, ma da un danneggiamento a qualche componente elettronico interno, danno riparabile in garanzia. Ma la visione della data sullo scontrino non ha permesso che ne usufruissi. Infatti secondo loro, la garanzia vale un anno, ome la stessa Sony riporta nel sito ufficile www. sony. it al seguente link:
http: //www. sony. it/PageView. do? site=odw_it_IT&page=SupportDetailFirstSection&articlesection=1&article=1080556252263§ion=it_IT_Support_Sub2
Quindi se Sony Italia autorizza la riparazione in garanzia posso ripararla gratuitamente ma finche' non arriva questo benestare dall'alto sono fuori i termini di garanzia. E Sony Italia, consultata telefonicamente (0261838500), conferma la validita' della garanzia solo per un anno e non da, ovviamente, questo benestare. I due anni valgono solamente se la Fotocamera presenta un 'difetto di conformita' e probabilmente tutto ruota intorno a questo punto. Cosa si intende per difetto di conformita'? Chi deve stabilire se un componente elettronico danneggiato non e' piu' conforme? Forse l'assistenza di Sony? Con questa legge e' davvero cambiato qualcosa rispetto al passato dato che Sony con aria di superficialita' dice: "Ma tanto chi lo stabilisce se il componente difettoso non e' piu' conforme, tutto e' rimasto come prima, la garanzia e' di un anno". D'altro canto il venditore mi ha confermato nuovamente che la garanzia e' quella data dal produttore, cioe' solamente un anno e pertanto loro si uniformano a Sony Italia. Ho letto il decreto legislativo numero 24 del 2 Febbraio 2002 e mi sembra che sia produttore e venditore non possono sfuggire ai due anni di garanzia. Sony Italia mi ha confermato che non hanno mai ricevuto denuncie o reclami riguardo al 'loro' anno di garanzia, quindi mi chiedo:
La legge in vigore puo' essere interpretata a piacimento oppure stabilisce senza dubbi la durata della garanzia? Non e' che Sony Italia ha ragione??? (riporto testuali parole rilasciate dal Presidente dell'ADUC Vincenzo Donvito: "La garanzia e' di due tipi, quella fissata dalla legge(L. n.24/2002) di durata biennale e vale solo per il venditore del prodotto, e poi c'e' quella del costruttore che puo' esistere o meno e la cui durata e' a discrezione del costruttore stesso: "un giorno o dieci anni... "(Fonte: Computer Idea n.78 del 5 Febbraio 2003). Allora possiamo anche acquistare un prodotto in cui il venditore ci dice cinque anni di garanzia, e poi si scopre che il produttore ne da solo uno, chi ha ragione dato che al momento di far valere la garanzia il venditore si "ripara" dietro la garanzia del produttore? Se la legge stabilisce due anni per il venditore, ma questo si rifa' alla durata della garanzia del produttore, chi ha ragione? Mi sembra un cane che si morde la coda, dove il venditore usa la parola GARANZIA per i propri interessi di vendita, ma al momento di farla valere scarica tutto su Sony Italia, la quale per gli anni superiori al primo si avvale del diritto di conformita', che, a quanto pare, e' un qualcosa di non ben definito. In mezzo noi consumatori non rispettati e beffati da loro e da una legge che, esiste ma non si sa bene a cosa serve!!! Gradirei un parere in merito ma soprattutto come posso far valere i miei diritti, se ne ho. Distinti saluti.
Michele, da Nocera Umbra
Riassumendo:
Acquistai una Fotocamera Sony il 18/12/2002 presso GPL S.r.l. in Viale delle milizie 114 ROMA 0637352220 al costo di 349, 00 euro. I primi giorni di settembre 2004 ho riscontrato barre verticali rosa nel display della Fotocamera e quindi inutilizzabile. Ho fatto presente il problema al venditore entro due mesi dal giorno in cui ho riscontrato il problema e il venditore, che non ritira il prodotto, mi ha invitato a portare la Fotocamera in qualunque centro assistenza Sony d'Italia. Essendo residente a Perugia, ho portato la Fotocamera al centro assistenza Sony Elettronica Professionale S.n.c. Via Settevalli 320 PERUGIA 0755007389. Hanno riscontrato che e' un problema non causato da me, ma da un danneggiamento a qualche componente elettronico interno, danno riparabile in garanzia. Ma la visione della data sullo scontrino non ha permesso che ne usufruissi. Infatti secondo loro, la garanzia vale un anno, ome la stessa Sony riporta nel sito ufficile www. sony. it al seguente link:
http: //www. sony. it/PageView. do? site=odw_it_IT&page=SupportDetailFirstSection&articlesection=1&article=1080556252263§ion=it_IT_Support_Sub2
Quindi se Sony Italia autorizza la riparazione in garanzia posso ripararla gratuitamente ma finche' non arriva questo benestare dall'alto sono fuori i termini di garanzia. E Sony Italia, consultata telefonicamente (0261838500), conferma la validita' della garanzia solo per un anno e non da, ovviamente, questo benestare. I due anni valgono solamente se la Fotocamera presenta un 'difetto di conformita' e probabilmente tutto ruota intorno a questo punto. Cosa si intende per difetto di conformita'? Chi deve stabilire se un componente elettronico danneggiato non e' piu' conforme? Forse l'assistenza di Sony? Con questa legge e' davvero cambiato qualcosa rispetto al passato dato che Sony con aria di superficialita' dice: "Ma tanto chi lo stabilisce se il componente difettoso non e' piu' conforme, tutto e' rimasto come prima, la garanzia e' di un anno". D'altro canto il venditore mi ha confermato nuovamente che la garanzia e' quella data dal produttore, cioe' solamente un anno e pertanto loro si uniformano a Sony Italia. Ho letto il decreto legislativo numero 24 del 2 Febbraio 2002 e mi sembra che sia produttore e venditore non possono sfuggire ai due anni di garanzia. Sony Italia mi ha confermato che non hanno mai ricevuto denuncie o reclami riguardo al 'loro' anno di garanzia, quindi mi chiedo:
La legge in vigore puo' essere interpretata a piacimento oppure stabilisce senza dubbi la durata della garanzia? Non e' che Sony Italia ha ragione??? (riporto testuali parole rilasciate dal Presidente dell'ADUC Vincenzo Donvito: "La garanzia e' di due tipi, quella fissata dalla legge(L. n.24/2002) di durata biennale e vale solo per il venditore del prodotto, e poi c'e' quella del costruttore che puo' esistere o meno e la cui durata e' a discrezione del costruttore stesso: "un giorno o dieci anni... "(Fonte: Computer Idea n.78 del 5 Febbraio 2003). Allora possiamo anche acquistare un prodotto in cui il venditore ci dice cinque anni di garanzia, e poi si scopre che il produttore ne da solo uno, chi ha ragione dato che al momento di far valere la garanzia il venditore si "ripara" dietro la garanzia del produttore? Se la legge stabilisce due anni per il venditore, ma questo si rifa' alla durata della garanzia del produttore, chi ha ragione? Mi sembra un cane che si morde la coda, dove il venditore usa la parola GARANZIA per i propri interessi di vendita, ma al momento di farla valere scarica tutto su Sony Italia, la quale per gli anni superiori al primo si avvale del diritto di conformita', che, a quanto pare, e' un qualcosa di non ben definito. In mezzo noi consumatori non rispettati e beffati da loro e da una legge che, esiste ma non si sa bene a cosa serve!!! Gradirei un parere in merito ma soprattutto come posso far valere i miei diritti, se ne ho. Distinti saluti.
Michele, da Nocera Umbra
Risposta ADUC
la garanzia del produttore puo' tranquillamente essere di un anno e quindi non potra' rivolgersi all'assistenza: in questo non c'e' nulla di strano. Ma avendo una loro valutazione tecnica, che confermi l'originarieta' del vizio, ha titolo per agire sul venditore e quindi esigere che sia costui ad effettuare, senza oneri, riparazione o sostituzione, nei termini del dlgsl 24/02 (in quanto questo e' cio' che prevede la norma: a prescindere dalla garanzia contrattuale del produttore, la copertura di legge in caso di vizi di produzione e' a carico del venditore). Cio', naturalmente, in caso di acquisto come consumatore -altrimenti, la copertura di legge sarebbe anch'essa di un solo anno, in caso di acquisto con partita iva. Il produttore PUO' sfuggire alla garanzia di due anni, visto che non la presta direttamente; il venditore no (purche' ci sia un vizio di produzione). Non faccia poi confusione: se il venditore da' 5 anni CONTRATTUALI di garanzia sua propria (che nulla ha a che vedere ne' con la garanzia di legge ne' con quella del produttore) dovra' prestarla costui direttamente.
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