Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 settembre 2004
Cara ADUC, dal 17 giugno 2004 mi e' stata attivata una linea telefonica ISDN della Telecom. Ho sottoscritto gli accordi del contratto di servizio esclusivamente per via telefonica. Premetto che si tratta di una nuova linea telefonica, per la quale pero' non ho richiesto gli apparecchi di terminale telefonico. Alla data odierna non ho firmato alcun contratto ma ho pagato l'attivazione. Intanto, per motivi personali, ho maturato la decisione di trasformare il mio contratto per avere una linea analogica. Ero in procinto di richiedere tale trasformazione alla Telecom quando mi e' giunta la bolletta di Luglio-Agosto, comprensiva dei giorni di Giugno in cui la linea era gia' attiva. Tale bolletta riporta 88 euro c. a di canone ISDN, di cui 33 euro c. a per i mesi giu-lug, 33 euro c. a per l'anticipo dei mesi sett-ott e ben 22 euro c. a per i 13 giorni rimanenti. Non ho intenzione di contestare la bolletta, ma ho telefonato al 187 per chiedere cosa avrei dovuto fare per trasformare prima possibile il mio contratto. Mi e' stato risposto, prima, che non era possibile, poi, da parte di altro operatore, di fare una domanda per fax o per raccomandata A/R. Dallo stesso operatore ho appreso che comunque, facendo tale richiesta, mi trasformerebbero, si', la linea, ma dovrei continuare a pagare per tutto l'anno il canone relativo all'ISDN, e in piu', dovrei pagare 30 euro c. a per la trasformazione del contratto. Capisco e paghero' la penale per cambiare il contratto, ma perche' dovrei continuare a pagare qualcosa che non avro' piu'? Mi hanno detto che avevo un mese per pensarci e che l'ho fatto scadere, ma per la mia indecisione non sono sufficienti 30 euro? Vorrei sapere se cio' che mi e' stato detto dall'operatore 187 corrisponde veramente a quanto scritto nel contratto di servizio, e soprattutto se mi e' possibile avvalermi del fatto che io non ho firmato materialmente niente per contestare le prossime bollette, o se, avendo pagato l'attivazione, ho implicitamente accettato il contratto.
Grazie per l'attenzione.
Antonella, da Cava dei Tirreni
Grazie per l'attenzione.
Antonella, da Cava dei Tirreni
Risposta ADUC
l'Isdn e' un contratto annuale. Diritto a risolverlo prima non c'e'. La Telecom puo' venirle incontro accettando la richiesta, oppure accettandogliela solo dietro corresponsione di una penale (e' la cosa piu' giusta per tutti) ma ove questa disponibilita' non ci fosse sara' necessario rivolgersi in giudizio. I 30 euro riguardano la variazione contrattuale, non sono la penale: la quale, indicativamente, puo' essere un 30% circa dell'annualita'. Anche se non ha firmato materialmente, questo aspetto e' comunque legittimo, in quanto le abbiamo riassunto le linee generali dei contratti, neanche del contratto specifico: e le confermiamo quindi che i contratti possono avere una durata minima ed in quel caso sono risolvibili solo con penale (in ogni settore). Quanto possiamo dirle, e' che se la penale fosse superiore alla percentuale indicatale sopra, indicata in contratto o meno, puo' portare la questione davanti al giudice, contestandola.
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