Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 settembre 2004
Cara ADUC, le invio questa mail in quanto ritengo di essere stato vittima di un raggiro.
Sono stato contattato telefonicamente da una societa' di promozione editoriale, la IAC Diffusione di Bologna, che mi ha prospettato la visita senza alcun impegno, di un loro incaricato per mostrare delle promozioni editoriali, assicurarmi che non erano autorizzati alla vendita e che si trattava di una semplice iniziativa pubblicitaria.
Il loro incaricato si e' presentato nei nostri uffici e mi ha mostrato una serie di libri fotografici (4 editori diversi) affermando che erano tutti in omaggio, a patto di impegnarsi a proseguire il completamento di almeno una collana (prevedendo, a detta del venditore, una media di circa 4 nuovi libri per anno per linea editoriale). Considerato il costo medio di ogni libro prospettato dall'incaricato tramite una brochure (non allegata al contratto) pari a circa 77 Euro, ho sottoscritto il contratto, prevedendo una spesa contenuta in circa 300 Euro annuali, salvo poi rendermi conto dell'esistenza di un notevole squilibrio tra quanto presentato verbalmente e quanto realmente sottoscritto.
Il contratto infatti prevede che, oltre ad un forfait per coprire i costi di spedizione di Euro 150, versi mensilmente una somma di 77 / 108 Euro (abbonamento per 1 / 2 collane) per 22 mesi, a fronte di una fornitura di 19 volumi distribuita su 4 anni.
Quindi io pago per 2 anni per una prestazione distribuita su 4 anni. Il costo di ogni singolo volume tra l'altro non e' specificato in nessuna parte del contratto, cosi' come l'ammontare di spese postali di invio ed oneri accessori. Sul retro del contratto, vi sono clausole che considero assolutamente vessatorie:
- La proposta viene considerata "irrevocabile" per 90 giorni;
- In caso di recesso viene prevista una penale pari a 35% del valore del contratto;
- in caso di recesso inoltre viene richiesto il rimborso di spese accessorie per Euro di Euro 253 + IVA. Le spese indicate sono assolutamente sproporzionate, in quanto l'appuntamento e' stato richiesto e sollecitato dalla casa editrice e non dal sottoscritto e non ci sono state operazioni postali e/o telegrafiche, ne' di invio di materiale.
- il foro competente e' quello della societa' distributrice.
Considerando inoltre che il contratto e' stato sottoscritto ieri e che non vi e' stato l'invio di alcun materiale editoriale e visto quanto scrivete sulla Vostra Scheda Pratica - Vendite a distanza - mi potete confermare che gg lavorativi senza spese, tramite raccomandata AR?
Per qualsiasi necessita' non esitate a contattarmi allo 031 52 62 15.
Cordiali saluti.
Giacomo, da Maslianico
Sono stato contattato telefonicamente da una societa' di promozione editoriale, la IAC Diffusione di Bologna, che mi ha prospettato la visita senza alcun impegno, di un loro incaricato per mostrare delle promozioni editoriali, assicurarmi che non erano autorizzati alla vendita e che si trattava di una semplice iniziativa pubblicitaria.
Il loro incaricato si e' presentato nei nostri uffici e mi ha mostrato una serie di libri fotografici (4 editori diversi) affermando che erano tutti in omaggio, a patto di impegnarsi a proseguire il completamento di almeno una collana (prevedendo, a detta del venditore, una media di circa 4 nuovi libri per anno per linea editoriale). Considerato il costo medio di ogni libro prospettato dall'incaricato tramite una brochure (non allegata al contratto) pari a circa 77 Euro, ho sottoscritto il contratto, prevedendo una spesa contenuta in circa 300 Euro annuali, salvo poi rendermi conto dell'esistenza di un notevole squilibrio tra quanto presentato verbalmente e quanto realmente sottoscritto.
Il contratto infatti prevede che, oltre ad un forfait per coprire i costi di spedizione di Euro 150, versi mensilmente una somma di 77 / 108 Euro (abbonamento per 1 / 2 collane) per 22 mesi, a fronte di una fornitura di 19 volumi distribuita su 4 anni.
Quindi io pago per 2 anni per una prestazione distribuita su 4 anni. Il costo di ogni singolo volume tra l'altro non e' specificato in nessuna parte del contratto, cosi' come l'ammontare di spese postali di invio ed oneri accessori. Sul retro del contratto, vi sono clausole che considero assolutamente vessatorie:
- La proposta viene considerata "irrevocabile" per 90 giorni;
- In caso di recesso viene prevista una penale pari a 35% del valore del contratto;
- in caso di recesso inoltre viene richiesto il rimborso di spese accessorie per Euro di Euro 253 + IVA. Le spese indicate sono assolutamente sproporzionate, in quanto l'appuntamento e' stato richiesto e sollecitato dalla casa editrice e non dal sottoscritto e non ci sono state operazioni postali e/o telegrafiche, ne' di invio di materiale.
- il foro competente e' quello della societa' distributrice.
Considerando inoltre che il contratto e' stato sottoscritto ieri e che non vi e' stato l'invio di alcun materiale editoriale e visto quanto scrivete sulla Vostra Scheda Pratica - Vendite a distanza - mi potete confermare che gg lavorativi senza spese, tramite raccomandata AR?
Per qualsiasi necessita' non esitate a contattarmi allo 031 52 62 15.
Cordiali saluti.
Giacomo, da Maslianico
Risposta ADUC
innanzitutto un chiarimento, il contratto e' intestato a lei come privato oppure alla sua azienda? Il particolare e' importante, perche' il modulo che ha letto sul nostro sito e' basato su una legge che tutela il consumatore finale. Se lei ha usato la partita iva, dunque, per recedere non le resta che pagare la penale. Nell'altro caso puo' esercitare il diritto di recesso entro 7 giorni (come da modello) rifiutando eventuali invii di materiale. E' tenuto, pero', a pagare le spese accessorie. Quest'ultime sono contestabili, se sproporzionate e/o ingiustificate (riferite a operazioni non eseguite, per esempio), dipende anche da come vengono dettagliate in contratto.
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