Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 settembre 2004
Domanda 11 settembre 2004
Cara ADUC, ecco il mio problema: mio padre si e' visto recapitare a casa una bolletta di ¤ 205, 79, relativa al pagamento della TARSU 2003 per il possesso di una casa al mare di mq.60. Mi sono recato la Comune di Cellole per contestarla e mi hanno risposto di rivolgermi ad un'associazione di consumatori. Poiche' la casa e' sfruttata soltanto per un mese all'anno, la mia domanda e' questa: Cosa posso fare di fronte a questa situazione, visto che nel giro di tre anni (2001-2002-2003) la tariffa e' passata da ¤ 95, 00 a ¤ 205, 00 e si ipotizza un nuovo aumento per l'anno in corso? Voi, come associazione, potreste interessarVi del problema? E se si, cosa devo fare? Vi ringrazio infinitamente fin d'ora per l'aiuto che potrete darmi.
Antonio, da Caivano

Risposta ADUC
no, non crediamo di poterlo risolvere noi "come associazione": le hanno detto di venire da noi per due motivi; o per avere delucidazioni o semplicemente per non dover essere loro ad affrontarla. Il punto e' questo: occorre sia verificata la spesa sostenuta l'anno precedente e di conseguenza quella stimata per il prossimo anno, e su questa base verificare gli importi richiesti, a seconda della stima matematica che ne e' conseguita. Questo, in quanto la norma prevede che il gettito ottenuto dalla Tarsu debba essere sufficiente a coprire in toto le spese. Di conseguenza, se l'anno precedente le spese sono state maggiori degli introiti, e' normale che l'anno successivo il gettito -e quindi le tasse relative- vengano incrementate. Cio' premesso, e' possibile ottenere riduzioni specifiche degli importi, presentando le dovute istanze in caso di non residenza, di unico occupante, etc... (il tutto, da verificarsi nello specifico regolamento).
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