Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 settembre 2004
Sono qui per sottoporre alla Vostra attenzione quanto mi e' accaduto e chiedere, qualora possibile, il Vostro prezioso consiglio.
Il 23 luglio ultimo scorso ho ritirato presso la concessionaria TOYOTA Auto Royal Company Srl di ROMA (Via Flaminia, 888) una TOYOTA Previa nuova (anche se solo all'atto della consegna ho avuto notizia che la macchina ha attraversato la dogana di Livorno il 28 ottobre dell'anno precedente, il 2003). Purtroppo solo alcuni giorni fa ho scoperto che il paraurti anteriore e' stato inconfutabilmente riverniciato. E' come se un enorme macigno mi fosse improvvisamente caduto addosso. Infatti una serie di ben celati dettagli confermano quanto affermo (un elemento interno del sensore di parcheggio ricoperto di vernice quando invece non dovrebbe esserlo, una visibile diversa tonalita' della vernice in particolari condizioni, un faro fendinebbia leggermente abraso, segni di "spruzzi" di vernice su alcuni elementi posti in secondo piano e, non ultimo, il classico segno che lascia il nastro-carta che solitamente usano i carrozzieri, ed altro). Anticipo sin da subito che di cio' non sono stato assolutamente messo al corrente dal concessionario. E' un "pacco regalo" ad un cliente sfortunato ma non distratto. Al momento del ritiro ho controllato la macchina (graffi, botte, ammaccature, interni, pannelli, navigatore, funzionamento dei sensori di parcheggio, AC, ecc.) senza pero' passala alla lente di ingrandimento "centimetro per centimetro" alla ricerca di punti riverniciati.
Sto cercando di mantenere la calma e di essere quanto piu' obiettivo possibile, ma non riesco proprio a digerirla.
Non riesco lontanamente ad immaginare neppure quali motivi mi possano spingere ad inventare una storia simile. Sono assicurato in classe 00 (la piu' bassa!) con polizza assicurativa Full Kasco. Ogni altro commento guasterebbe.
A questo punto Vi chiedo un sincero consiglio, atteso che quanto Vi ho raccontato corrisponde alla assoluta verita'.
Fiducioso in un cortese e sollecito cenno di riscontro, rimango a Vostra completa disposizione per ogni ulteriore ragguaglio.
Fabio, da Roma
Il 23 luglio ultimo scorso ho ritirato presso la concessionaria TOYOTA Auto Royal Company Srl di ROMA (Via Flaminia, 888) una TOYOTA Previa nuova (anche se solo all'atto della consegna ho avuto notizia che la macchina ha attraversato la dogana di Livorno il 28 ottobre dell'anno precedente, il 2003). Purtroppo solo alcuni giorni fa ho scoperto che il paraurti anteriore e' stato inconfutabilmente riverniciato. E' come se un enorme macigno mi fosse improvvisamente caduto addosso. Infatti una serie di ben celati dettagli confermano quanto affermo (un elemento interno del sensore di parcheggio ricoperto di vernice quando invece non dovrebbe esserlo, una visibile diversa tonalita' della vernice in particolari condizioni, un faro fendinebbia leggermente abraso, segni di "spruzzi" di vernice su alcuni elementi posti in secondo piano e, non ultimo, il classico segno che lascia il nastro-carta che solitamente usano i carrozzieri, ed altro). Anticipo sin da subito che di cio' non sono stato assolutamente messo al corrente dal concessionario. E' un "pacco regalo" ad un cliente sfortunato ma non distratto. Al momento del ritiro ho controllato la macchina (graffi, botte, ammaccature, interni, pannelli, navigatore, funzionamento dei sensori di parcheggio, AC, ecc.) senza pero' passala alla lente di ingrandimento "centimetro per centimetro" alla ricerca di punti riverniciati.
Sto cercando di mantenere la calma e di essere quanto piu' obiettivo possibile, ma non riesco proprio a digerirla.
Non riesco lontanamente ad immaginare neppure quali motivi mi possano spingere ad inventare una storia simile. Sono assicurato in classe 00 (la piu' bassa!) con polizza assicurativa Full Kasco. Ogni altro commento guasterebbe.
A questo punto Vi chiedo un sincero consiglio, atteso che quanto Vi ho raccontato corrisponde alla assoluta verita'.
Fiducioso in un cortese e sollecito cenno di riscontro, rimango a Vostra completa disposizione per ogni ulteriore ragguaglio.
Fabio, da Roma
Risposta ADUC
non ci e' chiaro: ha acquistato -da contratto- un mezzo nuovo od usato? E in caso di usato, che cosa prevedeva il contratto in merito alle condizioni? In ogni caso, se il vizio e' definibile come occulto, sara' in condizione di contestare (le farebbe comodo, sotto questo aspetto, anche una valutazione tecnica).
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