Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 settembre 2004
Nonostante la mie richieste (telefoniche e per iscritto) nel richiedere l'intervento dell'assicurazione per un danno causato da una perdita d'acqua dell'impianto di riscaldamento; l'amministratore si e' rifiutato di eseguire la relativa denuncia adducendo che l'idraulico intervenuto per effettuare la riparazione ha riferito che non ho subito danni.
Mi sembra assurdo che un amministratore, o ancor peggio un idraulico, si sostituiscano ad un perito dell'assicurazione.
Puo' un amm. re condominiale arrogarsi tale possibilita'?
non c'e' un "regolamento" o una legge che obbliga a fare il proprio dovere?
Cosa possa fare?
Carlo, da Bologna
Mi sembra assurdo che un amministratore, o ancor peggio un idraulico, si sostituiscano ad un perito dell'assicurazione.
Puo' un amm. re condominiale arrogarsi tale possibilita'?
non c'e' un "regolamento" o una legge che obbliga a fare il proprio dovere?
Cosa possa fare?
Carlo, da Bologna
Risposta ADUC
l'assicurazione non e' sua personale, ma del condominio: pertanto e' il condominio che decide se rivolgersi o meno alla compagnia assicurativa. Per sapere pero' se la copertura sia tale da spettarle sicuramente un rimborso anche a fronte di una sua richiesta personale e diretta, occorre verificare le condizioni contrattuali. Altrimenti, affinche' debba intervenire un'assicurazione che non e' sua personale bensi' condominiale, e' realmente necessario che questo sia previsto. Verificato che il caso sia contemplato, potra' avanzare o meno la richiesta.
In ogni caso, ci perdoni ma forse la questione va affrontata in modo diverso: lei ha subito un danno a fronte della rottura, se non abbiamo compreso male, di una TUBAZIONE CONDOMINIALE. Cio' significa, che lei ha titolo per agire in giudizio SUL CONDOMINIO in quanto e' il condominio ad averle CAUSATO il danno. Di conseguenza, fermo restando che la prova del danno deve fornirla LEI, in luogo anche dell'assicurazione -che potrebbe avere delle limitazioni- consiglieremmo di richiedere il rimborso del danno direttamente al responsabile, ossia al condominio. A quel punto, forse l'amministratore riterra' addirittura nell'interesse del condominio di chiamare in causa anche la compagnia assicurativa.
Giuridicamente, infatti, a prescindere dall'esistenza o meno di coperture assicurative, lei ha un'azione diretta sul responsabile, che e' appunto il condominio, se il tubo che si e' rotto e' condominiale.
In ogni caso, ci perdoni ma forse la questione va affrontata in modo diverso: lei ha subito un danno a fronte della rottura, se non abbiamo compreso male, di una TUBAZIONE CONDOMINIALE. Cio' significa, che lei ha titolo per agire in giudizio SUL CONDOMINIO in quanto e' il condominio ad averle CAUSATO il danno. Di conseguenza, fermo restando che la prova del danno deve fornirla LEI, in luogo anche dell'assicurazione -che potrebbe avere delle limitazioni- consiglieremmo di richiedere il rimborso del danno direttamente al responsabile, ossia al condominio. A quel punto, forse l'amministratore riterra' addirittura nell'interesse del condominio di chiamare in causa anche la compagnia assicurativa.
Giuridicamente, infatti, a prescindere dall'esistenza o meno di coperture assicurative, lei ha un'azione diretta sul responsabile, che e' appunto il condominio, se il tubo che si e' rotto e' condominiale.
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