Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 settembre 2000
Domanda 24 settembre 2000
Salve,
vorrei un aiuto: espongo il mio caso.
Entrando in autostrada al casello di Roma Est, mi sono fermato al casello e, vedendo la sbarra alzata e il semaforo verde, non ho creduto di dover prendere il talloncino di entrata.
All'uscita dell'autostrada A1, a Valmontone, il casellante mi ha detto che avrei dovuto comunque prenderlo, anche se la sbarra era alzata (perche’ "non funziona", parole sue) o il semaforo verde.
Il casellante mi ha quindi fatto pagare il pedaggio dalla stazione di entrata che io gli ho verbalmente dichiarato e inoltre mi ha dato una multa secondo cui devo pagare l'ulteriore pedaggio dal casello di Milano, dove inizia la A1.
Dietro la multa c'e’ scritto:
"il cliente ha facolta’ di dimostrare, tramite idonea documentazione, la reale stazione di entrata"
I miei dubbi sono:
1) chi giudica queste documentazioni?
2) Sono idonee documentazioni le testimonianze di persone che hanno visto la macchina a Roma a una data ora per cui e’ impossibile che la macchina sia partita da Milano?
3) ho 15 giorni di tempo per mandare queste documentazioni, ma anche 15 giorni per pagare la multa. Se mando le documentazioni, devo comunque pagare la multa?
4) posso protestare con successo perche’ la sbarra era alzata e il semaforo verde e nulla lasciava capire che bisognava prendere il biglietto?
5) per provare che la sbarra era alzata e il semaforo verde, puo’ bastare la testimonianza del passeggero che viaggiava con me? Oppure la societa’ autostrade ha telecamere ai caselli che possano provarlo. Se si’, quali possibilita’ ho che loro mi forniscano questa prova registrata?
6) in caso che le Autostrade dicano che debba comunque pagare la multa, mi consigliate di ricorrere al giudice di pace o al pretore? Se si’, a chi dei due? E con che motivazioni?
7) credete che sia utile ricorrere per vizi formali (ad esempio, sul retro della multa non c'era scritto che si poteva ricorrere al pretore) per annullare la multa?
Grazie tante!

Risposta ADUC
L'opposizione -oltre che alle autostrade direttamente- puo' farla al giudice di pace, presso l'Ufficio del giudice del luogo dove il fatto e' avvenuto (questo ricorso, comunque, e' possibile solo per la maggiore cifra richiesta, poiche' l'altra contestazione e' infondata).
Per cio' che concerne le persone che possono avere visto la sua auto a Roma, possono essere utili se sono disponibili a testimoniare, confermando la sua versione.
Per quanto concerne il pagamento, puo' chiedere la sospensione in attesa dell'esito del ricorso.
Il fatto che la sbarra fosse sollevata non vuol dire nulla: un tempo le sbarre non c'erano neppure, servono solo per ricordare all'automobilista di fermarsi. E' obbligatorio prendere il tagliando.
Ricorrere per vizi formali e' un rischio (si tratta di un verbale diverso da quelli emessi ai sensi del CdS): non si sa quale possa essere l'esito.
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