Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 settembre 2004
Domanda 8 settembre 2004
Buongiorno, vorrei segnalare un problema incorso con un centro riparazioni di una casa di telefoni cellulari (Nokia).
Il cellulare in questione e' stato inviato in riparazione a gennaio 2004, il 30/01/04 e' stato riconsegnato (90 euro il costo dell'intervento) ma i problemi segnalati non erano stati tutti risolti. Dopo un periodo di prova (sono di formazione scientifica..) decido che quello che ho sospettato sin dai primi giorni di utilizzo e' effettivamente un problema dovuto al cellulare (la batteria si scaricava a telefono spento, giusto per capirci).
In data 25/03/2004 il telefono raggiunge il centro riparazioni per tornare il 7/04/2004. Il problema e' stato mitigato ma sospettavo ci fosse ancora. A luglio altro problema (non acquisisce piu' la linea), lo consegno in riparazione, la data di riferimento 15/07/2004; e qui nascono i problemi.
Primo: mi vengono chiesti 95 euro per la riparazione perche' sono scaduti i tre mesi di "garanzia da riparazione", tre mesi che pero' sono conteggiati da quando il telefono passa dalla LORO porta. Ma io lo posso utilizzare quando si trova sul LORO corriere?
Visto che non sono proprio digiuno sull'argomento decido di chiamare Nokia lamentandomi del fatto che forse la riparazione non era stata fatta a regola d'arte (visto i frequenti rientri), ovviamente la (poco) gentile signorina del call center si ripara dietro le date e allora decido di pagare di nuovo.
Oggi l'ultimo assurdo capitolo: il telefono torna non riparato perche', parole loro, "la scheda logica non e' affidabile, la riparazione non conviene". A questo punto vorrei sapere se in qualche modo posso rifarmi su un gruppo di tecnici che mi ha fatto fare la spola dal rivenditore, mi ha fatto spendere 90 euro e preventivato una spesa si 95 per poi dirmi che il telefono no e' affidabile. Non potevano dedurlo subito?
Grazie mille
Michele, da Busto Arsizio

Risposta ADUC
e' difficile stabilire come possano essere andate le cose e soprattutto, provare il tutto basandovi una richiesta danni. Sicuramente i presupposti vi sono, anche perche' l'evidenza di una cattiva e comunque non risolutiva riparazione stanno nel fatto che il telefono e' ancora non funzionante. La richiesta danni va comunque inoltrata al piu' presto, idealmente entro 8 gg da quando il danno si manifesta, tramite raccomandata A/R, chiedendo il rimborso delle spese sostenute. Andra' dettato un termine di 15gg per provvedere con minaccia, in difetto, di adire le vie legali. Successivamente la questione andrebbe portata davanti al giudice di pace tentando, inizialmente, una conciliazione. Per quanto riguarda il problema sul telefono, a meno che il contratto di garanzia non preveda -quando la questione non e' risolvibile con una riparazione- la sostituzione, sappia che questa potrebbe essere richiesta al venditore direttamente, facendo riferimento ad una garanzia di legge che permette, nei due anni dall'acquisto, la possibilita' di contestare il vizio di produzione. La sostituzione, in quel caso, potrebbe essere richiesta facendo riferimento ai ripetuti, infruttuosi, tentativi di riparazione che possono contribuire alla dimostrazione (che comnque e' a suo carico) della presenza di un vizio originario. Se non trova un buon accordo verbale con il venditore invii una raccomandata A/R nello stesso stile di quella precedentemente descritta (contestazione del vizio, richiesta di sostituzione, intimazione ad ottemperare entro 15gg minacciando, in difetto, di adire le vie legali). Successivamente, decorso inutilmente il termine, dovra' rivolgersi al giudice di pace tentando, inizialmente, una conciliazione. Le riportiamo, per approfondimento, il link di una scheda pratica presente sul sito
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