Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 settembre 2004
Domanda 8 settembre 2004
Mio marito in data 29.03.2004 ha acquistato un apparecchio elettromedicale per il valore complessivo di ¤ 4.600 versando un acconto di ¤ 600 alla consegna e il restante mediante l'emissione di nr 2 tratte del valore di ¤ 2.000 ciascuna ancora da incassare. In data 08.08.2004 mio marito e' deceduto. L'apparecchiatura non e' mai stata usata essendo l'unica erede posso recedere dal contratto senza pagare le due tratte, restituendo l'apparecchiatura?
Grazie.
Giuseppina, da Sanremo

Risposta ADUC
in quanto erede e' di fatto impegnata nel contratto firmato da suo marito. Cio' che puo' tentare e' di ottenere la risoluzione del contratto tramite pagamento di una penale. La motivazione sara' proprio che la macchina non e' piu' utile poiche' suo marito e' deceduto. Se sul contratto non vi e' traccia di tale penale, la dovra' proporre lei nella misura di circa il 30% del prezzo totale. Dovra' inviare la richiesta per raccomandata A/R, dettando un termine di 15gg perche' provvedano a darle conferma scritta di quanto da lei chiesto, minacciando, in difetto, di rivolgersi all'autorita' giudiziaria perche' questa decida in merito. Successivamente, nulla ottenendo (oltre che all'accettazione dovra' puntare, una volta pagata la penale, al rilascio di una liberatoria scritta), dovra' rivolgersi al giudice di pace tentando, inizialmente, una conciliazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →