Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 settembre 2004
Domanda 8 settembre 2004
Gentili Signori, Vi racconto brevemente un paradosso tutto, ma proprio tutto italiano.
Abito a ROMA in una via privata di pubblico transito non in manutenzione al Comune di Roma. Tuttavia non la si puo' chiudere in quanto alla fine di questa strada esiste un scuola elementare, quindi un edificio di interesse pubblico, e per motivi di sicurezza in caso di emergenza la strada di cui sopra non e' possibile chiuderla.
Tuttavia nei mesi scorsi qualcuno ha reclamato perche' essendo appunto utilizzata da tutti nel paradosso del privato e' stato apposto dal servizio manutenzione strade del comune qualche rattoppo di asfalto.
C'e' gente che paga la COSAP canone occupazione suolo arre pubbliche, sono stai apposti segnali di divieto di sosta, e ultimo la cosa piu' paradossale da giorni la strada e' un cantiere per via dei lavori dell'ITALGAS la quale ha letteralmente sventrato questa strada.
Da giorni circola la POLIZIA MUNICIPALE per presentare contravvenzioni in base allart.87 del regolamento edilizio con la seguente motivazione invita i proprietari della strada a mantenere in buono stato la strada, assurdo.
La strada come si dimostrera' attraverso materiale fotografico era in uno stato di manutenzione normalissimo e solamente dopo i lavori che ancora sono in avanzamento e' stata degradata.
Inoltre la strada e' illuminata da pali della luce comunale da anni, cosi' le fogna allacciate al collettore comunale, e ora il, gas.
A questo punto accertato che mai ci sara' una maggioranza per cedere al comune questa strada mi sento in dovere di tutelarmi e vi chiedo come.
Ho materiale fotografico per dimostrare che la strada e' stata praticamente sventrata dalla ditta che sta eseguendo i lavori e soprattutto voglio tutelarmi da qualsiasi responsabilita' attraverso terzi facendo una lettera cautelativa alla U. O. T. del MUNICIPIO.
Premesso che il comune secondo il mio parere ha grosse responsabilita' perche' non permette la chiusura al pubblico per via della scuola pero' nemmeno si presta fare qualcosa.
Allora prima che arrivi da me qualche vigile vorrei tutelarmi.
Vi pregherei di rispondermi al piu' presto.
Grazie.
Guido, da Roma

Risposta ADUC
abbiamo capito questa sua esigenza, ma dobbiamo premetterle in primo luogo che non esiste una lettera cautelativa che possa impedire ad un giudice di farle una qualche contravvenzione (anzi, conoscendo certe tipologie d'impiegati, forse e' quasi vero il contrario). In secondo luogo, non ci si puo' tutelare da cio' che non e' successo, non sapendo COSA debba succedere. Forse, piu' che lettera cautelativa, dovrebbe inviare una lettera di contestazione (ma non solo lei, tutti i proprietari) per i danni arrecati, intimando di provvedere in tempi brevi al ripristino con riserva -in difetto- di agire per danni.
Altrimenti, occorre si rivolga ad un tecnico e chieda a costui un parere in merito a come sia opportuno contestare.
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