Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 settembre 2004
Spettabile associazione, vi scrivo per segnalarvi quello che a mio avviso e' un abuso bello e buono.
E' necessario un preambolo: - l'industria farmaceutica (in Italia) non puo' essere autorizzata a produrre senza avere nel proprio organico figura nota come direttore tecnico (D. Lgs. 29 maggio 1991, n. 178) - l'art. 4 del decreto elenca i requisiti (laurea, esame di abilitazione professionale, esperienza, etc.) indispensabili per ottenere l'abilitazione alla professione dal ministero della salute - qualche anno fa (1998 o 99, mi pare) l'Ordine dei Farmacisti e' riuscito a far introdurre una clausola per cui tra i requisiti viene elencata anche l'iscrizione all'albo professionale (va sottolineato che l'ordine dei farmacisti e' l'unico per iscriversi al quale e' OBBLIGATORIO pagare anche la previdenza ENPAF-ente nazionale previdenza farmacisti) Sono laureata in CTF: per poter ottenere l'abilitazione a direttore tecnico di industria farmaceutica ho dovuto obbligatoriamente sostenere l'esame di abilitazione professionale per farmacista (il mio non esiste-primo abuso) ho sempre lavorato nell'industria, in farmacia ci vado come qualsiasi altro cittadino: qualche anno fa -a causa della clausola di cui sopra- ho DOVUTO iscrivermi all'ordine dei farmacisti e pagare l'Enpaf per poter continuare a fare il direttore tecnico... secondo abuso.
ora mi e' arrivata la comunicazione che vi allego, in cui scopro che, poiche' sono iscritta all'ordine, sono considerata un sanitario e quindi devo pagare 150 euro all'anno per quest'associazione di cui non mi potrebbe interessare di meno.
Perche' dovrei pagare?
e, piu' in generale, perche' per questa specifica associazione il governo ha ritenuto di dover far versare ad alcuni cittadini un contributo OBBLIGATORIO?????
vi prego di informarvi se queste cose sono costituzionali o costituiscano abuso.
vi ringrazio per il vostro aiuto distinti saluti.
Tiziana, da Basovizza (Ts)
E' necessario un preambolo: - l'industria farmaceutica (in Italia) non puo' essere autorizzata a produrre senza avere nel proprio organico figura nota come direttore tecnico (D. Lgs. 29 maggio 1991, n. 178) - l'art. 4 del decreto elenca i requisiti (laurea, esame di abilitazione professionale, esperienza, etc.) indispensabili per ottenere l'abilitazione alla professione dal ministero della salute - qualche anno fa (1998 o 99, mi pare) l'Ordine dei Farmacisti e' riuscito a far introdurre una clausola per cui tra i requisiti viene elencata anche l'iscrizione all'albo professionale (va sottolineato che l'ordine dei farmacisti e' l'unico per iscriversi al quale e' OBBLIGATORIO pagare anche la previdenza ENPAF-ente nazionale previdenza farmacisti) Sono laureata in CTF: per poter ottenere l'abilitazione a direttore tecnico di industria farmaceutica ho dovuto obbligatoriamente sostenere l'esame di abilitazione professionale per farmacista (il mio non esiste-primo abuso) ho sempre lavorato nell'industria, in farmacia ci vado come qualsiasi altro cittadino: qualche anno fa -a causa della clausola di cui sopra- ho DOVUTO iscrivermi all'ordine dei farmacisti e pagare l'Enpaf per poter continuare a fare il direttore tecnico... secondo abuso.
ora mi e' arrivata la comunicazione che vi allego, in cui scopro che, poiche' sono iscritta all'ordine, sono considerata un sanitario e quindi devo pagare 150 euro all'anno per quest'associazione di cui non mi potrebbe interessare di meno.
Perche' dovrei pagare?
e, piu' in generale, perche' per questa specifica associazione il governo ha ritenuto di dover far versare ad alcuni cittadini un contributo OBBLIGATORIO?????
vi prego di informarvi se queste cose sono costituzionali o costituiscano abuso.
vi ringrazio per il vostro aiuto distinti saluti.
Tiziana, da Basovizza (Ts)
Risposta ADUC
non e' il nostro settore: di questioni professionali non siamo noi ad occuparci. Quello che rileviamo, e' pero' che se e' iscritta ad un ordine necessariamente deve pagare la quota.
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