Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 settembre 2004
Domanda 7 settembre 2004
cara aduc. ho comperato dal mobilificio gatti un mobile (3.800 euro prezzo di esposizione) un tavolo (2.190 prezzo di esposizione) e 4 sedie (1.000) Ci viene fatto uno sconto del 15%, per cui la fattura e' di 3.000 euro per il mobile, 1.800 per il tavolo e le sedie pare si siano dimenticati di fatturarle. Piuttosto seccati accettiamo, viene rifatta la fattura. Ma quando a casa leggiamo bene il tutto, ci accorgiamo che lo sconto sul mobile era stato fatto sui 3.800 euro e non sul prezzo decurtato del pezzo che non ci interessava. Telefoniamo e ci vene detto che dai 3.800 erano stati tolti 620 euro per il pezzo che non abbiamo acquistato, piu' lo sconto del 15% e aggiunta iva. Di iva non s'era proprio parlato, e' giusto cio' che e' stato fatto? perche' sul tavolo e sedie, non e' stato fatto questo? I mobilieri devono esporre i prezzi dei mobili?, e questi sono comprensivi di iva? Comunque sono obbligati a comunicarlo al cliente? Grazie, sabato 11 devo tornare pe il pagamento, potrei avere una risposta per tale data? Ve ne sono infinitamente grata.
Maria Luisa, da san Donato Milanese

Risposta ADUC
in caso il prezzo risulti esposto, a meno che non abbia indicato espressamente accanto il "piu' iva", si presume che quest'ultima risulti compresa nel prezzo. In un preventivo non sarebbe cosi', ma i prezzi in esposizione s'intendono convenzionalmente omnicomprensivi. Motivo per cui, anche se si tratta di usi e non di regole tassative, si ritiene che vi sia possibile contestare questo punto, inviando pertanto una raccomandata A/R immediatamente. L'importante e' che lei non abbia confermato in un qualche modo tale fattura, per poterne contestare adesso i termini.
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