Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 settembre 2000
- In seguito alla morte della mamma datata 27/3/98 entro i sei mesi e’ stata aperta la successione.
- alcuni immobili regolarmente denunciati al catasto nel 1980 circa risultavano non censiti e quindi sprovvisti di rendita catastale
- fatto regolare versamento dell'imposta calcolata sulla base di quello dichiarato dal notaio stesso. (circa 8.000.000)
Il notaio nella successione dichiara che questi immobili hanno un valore di 165.000.000 e invoca la legge in oggetto (senza tra l'altro
riferirci cosa fare in seguito a questa richiesta) L'istanza per la legge 154/88 non e’ stata purtroppo presentata Successivamente il catasto in seguito a presentazione del docfa e richiesta di rendite ha dato rendite di poco inferiori a quelle dichiarate nella successione. Portammo la visura all'ufficio registro e ci dissero che non occorreva e che era tutto a posto. Dopo 20gg ci viene notificato un avviso di accertamento in rettifica dei valori dichiarati nella successione aumentando d'ufficio a 450.000.000 (valore di mercato alla data del decesso) quello dichiarato oltre la presunzione di denari e gioeielli e mobilia....... in pratica ci chiedono 44.000.000 comprensivi di sanzioni interessie quant'altro e a quanto sembra all'ufficio non accettano spiegazioni. L'unica via e’ quella del ricorso alla commissione tributaria Ci sono speranze di vittoria?
- alcuni immobili regolarmente denunciati al catasto nel 1980 circa risultavano non censiti e quindi sprovvisti di rendita catastale
- fatto regolare versamento dell'imposta calcolata sulla base di quello dichiarato dal notaio stesso. (circa 8.000.000)
Il notaio nella successione dichiara che questi immobili hanno un valore di 165.000.000 e invoca la legge in oggetto (senza tra l'altro
riferirci cosa fare in seguito a questa richiesta) L'istanza per la legge 154/88 non e’ stata purtroppo presentata Successivamente il catasto in seguito a presentazione del docfa e richiesta di rendite ha dato rendite di poco inferiori a quelle dichiarate nella successione. Portammo la visura all'ufficio registro e ci dissero che non occorreva e che era tutto a posto. Dopo 20gg ci viene notificato un avviso di accertamento in rettifica dei valori dichiarati nella successione aumentando d'ufficio a 450.000.000 (valore di mercato alla data del decesso) quello dichiarato oltre la presunzione di denari e gioeielli e mobilia....... in pratica ci chiedono 44.000.000 comprensivi di sanzioni interessie quant'altro e a quanto sembra all'ufficio non accettano spiegazioni. L'unica via e’ quella del ricorso alla commissione tributaria Ci sono speranze di vittoria?
Risposta ADUC
La situazione dovrebbe essere studiata attentamente da chi poi dovra' presentare il ricorso. Da quanto abbiamo compreso (la questione e' articolata e non chiarissima), sarebbe stato necessario fare opposizione contro la rendita assegnata. Non avendolo fatto, ne consegue che le rendite ritenute valide sono quelle attribuite dal catasto e non quelle presunte utilizzate.
Conseguentemente, le nuove rendite verranno applicate anche per quanto concerne la successione, senza possibilita' di contestazione (salvo nel caso in cui non vi sia stata notifica della nuova rendita: cosa di per se' contestabile).
Non abbiamo comunque compreso quale sia il valore preso in considerazione a seguito dell'accertamento.
Vi consiglieremmo comunque -essendo un ambito specifico- di contattare gli esperti di associazioni per la proprieta' edilizia. In particolare, tramite il sito http://www.confedilizia.it e' possibile trovare quella a voi piu' vicina.
Conseguentemente, le nuove rendite verranno applicate anche per quanto concerne la successione, senza possibilita' di contestazione (salvo nel caso in cui non vi sia stata notifica della nuova rendita: cosa di per se' contestabile).
Non abbiamo comunque compreso quale sia il valore preso in considerazione a seguito dell'accertamento.
Vi consiglieremmo comunque -essendo un ambito specifico- di contattare gli esperti di associazioni per la proprieta' edilizia. In particolare, tramite il sito http://www.confedilizia.it e' possibile trovare quella a voi piu' vicina.
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