Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 settembre 2004
Buon Giorno.
Volevo avere una vostra opinione: Qualche mese fa ho Ricevuto una telefonata Sul mio cellulare da parte di una operatrice TIN.
La signorina molto gentilmente mi ha proposto l'attivazione di un contratto ADSL fornito da loro.
Io ho precisato che non possiedo alcuna linea telefonica fissa e che non intendo averne per poi trovarmi a pagare canoni fissi.
La signorina cosi' mi ha proposto un contratto ADSL nel quale era prevista una linea dedicata solo al traffico internet dove avrei pagato solo 2euro al minuto di collegamento, e 50 euro per l'installazione del modem datomi in incomodato d'uso gratuito.
A questo punto ho chiarito che se poi io no avessi utilizzato il servizio sarebbe stato come se non avessi attivato nulla. A questa mia affermazione e' seguito un "si, e' proprio cosi'" dell'operatrice.
Detto Fatto.
L'operatrice mi ha mandato il modem all'indirizzo che le ho dato dicendomi che sarei stato contattato per l'attivazione.
Quando il modem mi e' arrivato (senza nessuna spesa) pensavo di trovare all'interno della documentazione da firmare per ufficializzare il tutto, ma ho trovato un foglietto dove c'era indicato il numero verde da chiamare per mettersi in contatto con loro.
Ora se io chiamo quel numero verde della TIN e' come se accettassi in modo consenziente delle condizioni che non sono scritte su nessun foglio di carta?
Temo che TIN mi attivi una linea telefonica, obbligandomi a pagare un canone fisso di manutenzione di linea alla TELECOM, altrimenti come farebbero a guadagnare?
Come mi conviene comportarmi, faccio bene a non chiamare il numero verde e a far cadere in dimenticatoio il tutto? ed il modem che mi hanno spedito e che non ho mai pagato devono ritirarlo a spese loro o devo rispedirlo io a spese mie?
Vi ringrazio fin da ora.
Gianmichele, da Cendon di Silea/Treviso
Volevo avere una vostra opinione: Qualche mese fa ho Ricevuto una telefonata Sul mio cellulare da parte di una operatrice TIN.
La signorina molto gentilmente mi ha proposto l'attivazione di un contratto ADSL fornito da loro.
Io ho precisato che non possiedo alcuna linea telefonica fissa e che non intendo averne per poi trovarmi a pagare canoni fissi.
La signorina cosi' mi ha proposto un contratto ADSL nel quale era prevista una linea dedicata solo al traffico internet dove avrei pagato solo 2euro al minuto di collegamento, e 50 euro per l'installazione del modem datomi in incomodato d'uso gratuito.
A questo punto ho chiarito che se poi io no avessi utilizzato il servizio sarebbe stato come se non avessi attivato nulla. A questa mia affermazione e' seguito un "si, e' proprio cosi'" dell'operatrice.
Detto Fatto.
L'operatrice mi ha mandato il modem all'indirizzo che le ho dato dicendomi che sarei stato contattato per l'attivazione.
Quando il modem mi e' arrivato (senza nessuna spesa) pensavo di trovare all'interno della documentazione da firmare per ufficializzare il tutto, ma ho trovato un foglietto dove c'era indicato il numero verde da chiamare per mettersi in contatto con loro.
Ora se io chiamo quel numero verde della TIN e' come se accettassi in modo consenziente delle condizioni che non sono scritte su nessun foglio di carta?
Temo che TIN mi attivi una linea telefonica, obbligandomi a pagare un canone fisso di manutenzione di linea alla TELECOM, altrimenti come farebbero a guadagnare?
Come mi conviene comportarmi, faccio bene a non chiamare il numero verde e a far cadere in dimenticatoio il tutto? ed il modem che mi hanno spedito e che non ho mai pagato devono ritirarlo a spese loro o devo rispedirlo io a spese mie?
Vi ringrazio fin da ora.
Gianmichele, da Cendon di Silea/Treviso
Risposta ADUC
ci perdoni, ma secondo le regole generali della normativa, lei gia' ha dimostrato di accettare il contratto ricevendo il pacco: ci pare sia stata una pessima idea. Le condizioni di contratto sono anche su Internet ed in caso di servizio finalizzato al collegamento in rete, sono ritenute sufficienti.
Sicuramente una linea telefonica deve esserci: non si vede come lo si potrebbe evitare.
Per quanto concerne il modem, non sappiamo cosa consigliarle: la cosa migliore sarebbe di restituirlo indicando di averlo ritirato per sbaglio, ma essendo a nome suo ci pare sia una bugia scoperta e sicuramente focalizzerebbe l'attenzione su di lei. Attendere, vorra' dire vedersi addebitare i canoni di noleggio e forse anche risultare l'attivazione del servizio: che lei potra', ma nondimeno DOVRA' contestare, agendo quindi in giudizio.
Se ci dice che sono passati dei mesi e miracolosamente non le sono giunte richieste di alcun tipo, forse per qualche motivo si sono scordati di lei: pertanto ci pare quasi meglio che per il momento lei attenda passi della controparte (tanto, la restituzione non sarebbe immediata comunque ed il pregiudizio da cio' derivante non sarebbe evitabile) e si prepari quindi a dover poi eventualmente sostenere un contenzioso.
Sicuramente una linea telefonica deve esserci: non si vede come lo si potrebbe evitare.
Per quanto concerne il modem, non sappiamo cosa consigliarle: la cosa migliore sarebbe di restituirlo indicando di averlo ritirato per sbaglio, ma essendo a nome suo ci pare sia una bugia scoperta e sicuramente focalizzerebbe l'attenzione su di lei. Attendere, vorra' dire vedersi addebitare i canoni di noleggio e forse anche risultare l'attivazione del servizio: che lei potra', ma nondimeno DOVRA' contestare, agendo quindi in giudizio.
Se ci dice che sono passati dei mesi e miracolosamente non le sono giunte richieste di alcun tipo, forse per qualche motivo si sono scordati di lei: pertanto ci pare quasi meglio che per il momento lei attenda passi della controparte (tanto, la restituzione non sarebbe immediata comunque ed il pregiudizio da cio' derivante non sarebbe evitabile) e si prepari quindi a dover poi eventualmente sostenere un contenzioso.
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