Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 settembre 2004
Ho letto le lettere riguardanti i problemi con la famosa societa' Wind e provo ancor piu' un senso di rabbia e impotenza per le vostre risposte dove nella maggior parte dei casi consigliate tanti utenti truffati a pagare!
La mia situazione spero evolva diversamente perche' vorrei (se sono nella condizione legale di) andare in causa con tale compagnia, ma parlando con il mio avvocato (amico e concorde) mi ha consigliato di chiedere prima a voi un consiglio sulla via piu' giusta da intraprendere!
PROBLEMA: Nel febbraio del 2002 ho cambiato residenza ed ho chiesto la voltura a Telecom della linea telefonica intestata al vecchio inquilino tal Piandoro Renato ma dopo circa due mesi sono stata contattata telefonicamente da un operatore wind che mi ha proposto un contratto e telefonicamente io (polla) gli ho dato i miei dati, le coordinate bancarie ecc.; il contratto che mi e' stato poi spedito non l'ho mai compilato e da li' ho iniziato a pagare tramite rid bancario le bollette telefoniche intestate alla medesima. Nel frattempo Telecom continuava a spedirmi le bollette intestandole al vecchio proprietario e ogni volta che telefonavo spiegavo loro che non era possibile in quanto avendo chiesto la voltura e pagando a nome mio wind sulla stessa linea telefonica non dovevo nulla a Telecom ma dopo svariate minacce di distacco sono passati ai fatti e mi hanno tolto la comunicazione (piu' volte) che sono riuscita a riottenere dopo una miriade di telefonate, fax dove ho dovuto dimostrare il pagamento effettuato a wind chiamata per chiamata ma continuando a dirmi che wind aveva abusivamente utilizzato tale linea telefonica perche' non potevano fare un contratto a chi non era in possesso di nessuna utenza quindi a quel punto ho sospeso il rid bancario a wind, sono finalmente riuscita ad ottenere la voltura del numero telefonico, ho continuato a pagare Telecom per poi passare da febbraio 2004 a fastweb con la speranza di togliermi di mezzo le due "compagnie" sopra citate. Ma purtroppo la storia inizia qui poiche' wind ha continuato a mandarmi imperterrita, malgrado telefonate e fax, la bolletta telefonica in quanto dice che avendo una cosiddetta Flat (fisso mensile) se non faccio la disdetta del contratto: (che non vorrei fare! Ma perche' devo fare la disdetta di un contratto 1 Abusivo 2 Mai compilato o firmato 3 Dove ho subito seri danni per i distacchi telefonici (mio marito e' un medico) visto l'abuso con cui hanno truffato me e telecom loro continueranno a trattarmi come una normale cliente chiaramente secondo loro morosa, fino ad arrivare alla famosa societa' di recupero crediti che mi chiede il risarcimento di tutte le bollette pari a circa 900 euro ma che va' ad aumentare poiche' loro continuano, malgrado io abbia fastweb, a spedirmi regolarmente la bolletta.
SCUSATE PER LA LUNGAGGINE ma come tante questa storia e' un po' articolata! Spero voi possiate darmi al piu' presto un saggio consiglio per chiudere definitivamente questa folle parentesi ricordandovi che se ci sono le condizioni giuste per intraprendere una via legale magari anche inserendomi in un gruppo di truffati come me non mi dispiacerebbe! Grazie tante.
Loredana, da Roma
La mia situazione spero evolva diversamente perche' vorrei (se sono nella condizione legale di) andare in causa con tale compagnia, ma parlando con il mio avvocato (amico e concorde) mi ha consigliato di chiedere prima a voi un consiglio sulla via piu' giusta da intraprendere!
PROBLEMA: Nel febbraio del 2002 ho cambiato residenza ed ho chiesto la voltura a Telecom della linea telefonica intestata al vecchio inquilino tal Piandoro Renato ma dopo circa due mesi sono stata contattata telefonicamente da un operatore wind che mi ha proposto un contratto e telefonicamente io (polla) gli ho dato i miei dati, le coordinate bancarie ecc.; il contratto che mi e' stato poi spedito non l'ho mai compilato e da li' ho iniziato a pagare tramite rid bancario le bollette telefoniche intestate alla medesima. Nel frattempo Telecom continuava a spedirmi le bollette intestandole al vecchio proprietario e ogni volta che telefonavo spiegavo loro che non era possibile in quanto avendo chiesto la voltura e pagando a nome mio wind sulla stessa linea telefonica non dovevo nulla a Telecom ma dopo svariate minacce di distacco sono passati ai fatti e mi hanno tolto la comunicazione (piu' volte) che sono riuscita a riottenere dopo una miriade di telefonate, fax dove ho dovuto dimostrare il pagamento effettuato a wind chiamata per chiamata ma continuando a dirmi che wind aveva abusivamente utilizzato tale linea telefonica perche' non potevano fare un contratto a chi non era in possesso di nessuna utenza quindi a quel punto ho sospeso il rid bancario a wind, sono finalmente riuscita ad ottenere la voltura del numero telefonico, ho continuato a pagare Telecom per poi passare da febbraio 2004 a fastweb con la speranza di togliermi di mezzo le due "compagnie" sopra citate. Ma purtroppo la storia inizia qui poiche' wind ha continuato a mandarmi imperterrita, malgrado telefonate e fax, la bolletta telefonica in quanto dice che avendo una cosiddetta Flat (fisso mensile) se non faccio la disdetta del contratto: (che non vorrei fare! Ma perche' devo fare la disdetta di un contratto 1 Abusivo 2 Mai compilato o firmato 3 Dove ho subito seri danni per i distacchi telefonici (mio marito e' un medico) visto l'abuso con cui hanno truffato me e telecom loro continueranno a trattarmi come una normale cliente chiaramente secondo loro morosa, fino ad arrivare alla famosa societa' di recupero crediti che mi chiede il risarcimento di tutte le bollette pari a circa 900 euro ma che va' ad aumentare poiche' loro continuano, malgrado io abbia fastweb, a spedirmi regolarmente la bolletta.
SCUSATE PER LA LUNGAGGINE ma come tante questa storia e' un po' articolata! Spero voi possiate darmi al piu' presto un saggio consiglio per chiudere definitivamente questa folle parentesi ricordandovi che se ci sono le condizioni giuste per intraprendere una via legale magari anche inserendomi in un gruppo di truffati come me non mi dispiacerebbe! Grazie tante.
Loredana, da Roma
Risposta ADUC
ci perdoni tanto, ma se le nostre risposte non le piacciono, perche' il suo avvocato (che, detto tra noi, in quanto tale e' pienamente in condizione di risponderle) le ha imposto di contattarci? Forse, perche' non se la sente di dirle lui che ha sbagliato alcuni passi e quindi spera che in questo modo tocchi a noi dirglielo, in modo che lei si arrabbi con noi invece che con lui? La domanda, e' legittima, in quanto e' assurdo che, in una richiesta di consiglio, si esordisca con una critica. Inficia il valore stesso del consiglio: non puo' chiedere un parere a qualcuno di cui non si fida o comunque non rispetta od apprezza il parere!!
Anche perche', noi possiamo solo dirle che con Telecom evidentemente non aveva ancora cessato alcunche' e con Wind aveva invece attivato senza nessun dubbio il servizio, di fatto, utilizzando concretamente il servizio. Pertanto, poiche' il nostro consiglio non puo' piacerle, le consigliamo senza dubbio di rivolgersi al suo legale perche' possa confermarglielo oppure decidere con lei, sotto la sua responsabilita', d'intraprendere un'azione legale. Un consiglio, pero', dobbiamo darglielo, in quanto se nessuno glielo dice, non sapendolo continuera' a sbagliare: contestazioni, conferme, comunicazioni e richieste si effettuano non per telefono, fax, od e-mail, ma a mezzo raccomandata A/R: a PROPRIA tutela, quando si vogliano poi far valere.
A questo, si puo' aggiungere solo che sicuramente fino a che le giungono richieste di pagamento per lettera semplice e' nel suo interesse ignorarle e rimandare quindi il problema alle azioni di contestazione formale che dovessero poi esserle in seguito inoltrate.
Anche perche', noi possiamo solo dirle che con Telecom evidentemente non aveva ancora cessato alcunche' e con Wind aveva invece attivato senza nessun dubbio il servizio, di fatto, utilizzando concretamente il servizio. Pertanto, poiche' il nostro consiglio non puo' piacerle, le consigliamo senza dubbio di rivolgersi al suo legale perche' possa confermarglielo oppure decidere con lei, sotto la sua responsabilita', d'intraprendere un'azione legale. Un consiglio, pero', dobbiamo darglielo, in quanto se nessuno glielo dice, non sapendolo continuera' a sbagliare: contestazioni, conferme, comunicazioni e richieste si effettuano non per telefono, fax, od e-mail, ma a mezzo raccomandata A/R: a PROPRIA tutela, quando si vogliano poi far valere.
A questo, si puo' aggiungere solo che sicuramente fino a che le giungono richieste di pagamento per lettera semplice e' nel suo interesse ignorarle e rimandare quindi il problema alle azioni di contestazione formale che dovessero poi esserle in seguito inoltrate.
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