Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 settembre 2004
Domanda 6 settembre 2004
Gentili signori, mi rivolgo a voi per chiedervi un consiglio relativo alla Wind Telecomunicazioni. Nel 2003 avevo richiesto un abbonamento via internet a questo gestore. Poi non avevo firmato ne' inviato il contratto che mi era stato spedito a casa, ritenendo in questo modo di annullarlo. Il che forse e' stato incauto. Di fatto, non ho mai usufruito dei loro servizi, non avendo nemmeno richiesto la preselezione automatica. Dopodiche' mi avevano mandato bollettini e ingiunzioni di pagamento alle quali avevo risposto dicendo che il contratto non esisteva e che non usufruivo dei loro servizi. Dopo due raccomandate spedite l'anno scorso, credevo che la questione fosse chiusa. Invece ho ricevuto all'inizio di agosto una lettera dalla Credires - gestione e recupero crediti - con oggetto "Costituzione in mora -Wind", nella quale mi viene ingiunto di pagare. Cosa posso fare? Come posso far valere i miei diritti? Devo pagare per chiudere la questione? Vi ringrazio per l'attenzione e per una vostra eventuale consulenza.
Cordiali saluti.
Cristina, da Cusano Milanino

Risposta ADUC
se lei e' sicura di non aver sottoscritto nulla e, soprattutto, di non aver mai usufruito del loro servizio, le consigliamo di inviare al gestore una nuova raccomandata A/R in cui sostiene che mai lei ha sottoscritto un contratto con loro e mai usufruito dei loro servizi, per cui li diffida da inviarle alcuna richiesta e intima che, entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa, le inviino la conferma della cancellazione dei suoi dati dal loro database, altrimenti si rivolgera' in giudizio. In assenza di soddisfazione vada dal giudice di pace della sua citta', dove si puo' stare in giudizio senza avvocato e senza spese per casi come il suo che, immaginiamo, non superino i 500 euro.
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