Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 settembre 2004
In data 19 agosto 04 alle ore 19 ho acquistato un telefono cellulare presso il Carrefoul di Pinerolo (To), ero in procinto di partire per le vacanze sarei partito nella stessa notte.
Appena arrivato a casa la prima sorpresa..., il telefono era impostato sulla lingua polacca e non esisteva un manuale in italiano, con difficolta', il giorno successivo ormai in ferie, utilizzando il manuale in inglese sono riuscito ad impostare la lingua italiana almeno per il menu' ma ho scoperto che per la funzione "T9" non era possibile l'impostazione italiana ma solo quella Inglese, tedesca, polacca, e ceca, seconda sorpresa!!!. Mi sono recato da un rivenditore nella citta' delle mie vacanze per tentare di far configurare correttamente il telefono ma con mia enorme sorpresa mi ha detto che cio' non era possibile in quanto si trattava di un oggetto di importazione e che non prevedeva la possibilita' della lingua italiana. Oggi 4 settembre sono tornato dalle vacanze e mi sono recato immediatamente presso il Carrefour dove avevo effettuato l'acquisto per chiedere chiarimenti e pretendere una sostituzione in quanto il prodotto non rispetta le mie aspettative, ma la risposta e' stata che ormai erano trascorsi 15 giorni e quindi non avevo diritto a nessuna sostituzione.
A questo punto mi domando come sia possibile vendere prodotti sul territorio italiano che non possono essere utilizzati nella lingua locale senza informare il cliente prima dell'acquisto.
Faccio notare che il modello di telefono da me acquistato esiste anche in versione totalmente italiana ed era quello che io pensavo di aver acquistato.
Cordialita'.
Gianfranco, da Pinerolo
Appena arrivato a casa la prima sorpresa..., il telefono era impostato sulla lingua polacca e non esisteva un manuale in italiano, con difficolta', il giorno successivo ormai in ferie, utilizzando il manuale in inglese sono riuscito ad impostare la lingua italiana almeno per il menu' ma ho scoperto che per la funzione "T9" non era possibile l'impostazione italiana ma solo quella Inglese, tedesca, polacca, e ceca, seconda sorpresa!!!. Mi sono recato da un rivenditore nella citta' delle mie vacanze per tentare di far configurare correttamente il telefono ma con mia enorme sorpresa mi ha detto che cio' non era possibile in quanto si trattava di un oggetto di importazione e che non prevedeva la possibilita' della lingua italiana. Oggi 4 settembre sono tornato dalle vacanze e mi sono recato immediatamente presso il Carrefour dove avevo effettuato l'acquisto per chiedere chiarimenti e pretendere una sostituzione in quanto il prodotto non rispetta le mie aspettative, ma la risposta e' stata che ormai erano trascorsi 15 giorni e quindi non avevo diritto a nessuna sostituzione.
A questo punto mi domando come sia possibile vendere prodotti sul territorio italiano che non possono essere utilizzati nella lingua locale senza informare il cliente prima dell'acquisto.
Faccio notare che il modello di telefono da me acquistato esiste anche in versione totalmente italiana ed era quello che io pensavo di aver acquistato.
Cordialita'.
Gianfranco, da Pinerolo
Risposta ADUC
se nel negozio non c'era nulla che indicasse che stava acquistando un prodotto con quelle caratteristiche, lei ha piena ragione, e la bugia dei 15 giorni e' tale comunque. Perche' la legge garantisce per due anni un prodotto per i vizi di produzione (e' il suo lo e' sicuramente), e la responsabilita' e' del venditore. Ricordi questo al venditore, e se dovesse ancora opporle resistenza o raccontarle chissa' cosa, gli invii una raccomandata A(R in cui chiede riparazione, sostituzione o restituzione dei soldi entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa, minacciando in alternativa le vie legali. Trascorso il tempo dato senza riscontro per lei positivo, si rechi dal giudice di pace della sua citta' (fino a 500 euro la causa non ha spese e non e' obbligatorio l'avvocato). A questo link alcune notizie importanti per questa garanzia:
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