Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 settembre 2004
Domanda 6 settembre 2004
il giorno 7 agosto sono giunto in localita' Scalea(cs). avevo prenotato una casa per 10 persone all'interno di un campeggio (il cui numero avevo trovato regolarmente su elenco telefonico). L'acconto dell'intera quota era stato da noi versato con apposito vaglia postale. all'arrivo ci hanno fatto saldare l'intera quota per la vacanza.
il giorno 10 agosto, di ritorno da una serata trascorsa fuori dal campeggio, abbiamo trovato con assoluta meraviglia la nostra casa aperta, con persone al suo interno. ci accoglie il titolare del campeggio accusandoci di aver lasciato il rubinetto del bagno aperto ma visto l'enorme quantitativo d'acqua che c'era ancora in tutta la casa, ci e' sorto il dubbio che forse la causa non fosse il rubinetto. chiediamo al titolare di entrare nel bagno per controllare ma notiamo una sua certa resistenza. riusciamo ad entrare e notiamo che c'era un tecnico a cambiare un tubo del bide'. praticamente si era rotto il tubo! logicamente l'enorme quantitativo di acqua aveva invaso i nostri bagagli: tutto era bagnato! abbiamo steso tutto cio' che era bagnato (anche banconote) e logicamente per paura di furti siamo rimasti svegli tutta la notte e il giorno successivo non siamo potuti uscire per non incorrere nel rischio di rientrare e non trovare qualche maglia o pantalone. quando abbiamo ritirato qello che avevamo steso, abbiamo constato che molte maglie e pantaloni si erano stinti, un ferro da stiro non funzionava e altro ancora.
2 giorni dopo, mentre un mio amico era intento a docciarsi in bagno, lo sentiamo imprecare. dal tombino di ispezione della fogna veniva fuori di tutto. il titolare del campeggio accuso' noi di aver messo appositamente nel water un rotolo di carta igienica. all'apertura del tombino esterno della fogna (che comunque era nel giardino della nostra casa) abbiamo invece notato che sicuramente mancava la manutenzione della fogna da molto molto molto tempo. come si evince chiaramente le condizioni igieniche divennero precarie.
vi chiedo: 1) e' giusto chiedere i danni materiali? e quelli da vacanza rovinata?
2) al primo allagamento era dovere del titolare del campeggio avvisarci della loro entrata nella nostra casa?
3) e' giusto chiedere il risarcimento di una notte trascorsa all'esterno "di guardia" ai nostri vestiti senza chiudere occhio?
ringrazio anticipatamente per le delucidazioni sul caso.
distinti saluti.
Marco, da Palo del Colle (Bari)

Risposta ADUC
puo' chiedere il rimborso per i danni effettivi e per il disagio arrecato: il disagio e' generico per la situazione in se stessa. Il problema e' costituito dalla prova certa, in quanto in ogni caso non sara' possibile provvedere a perizie per accertare con innegabile certezza l'origine dei danni.
Invii entro 8 gg dal rientro una raccomandata A/R, contestando i danni arrecati -specificando (in quanto se non abbiamo capito male i tempi sono gia' decorsi) di aver gia' provveduto alla contestazione in loco, cui fate quindi seguito con la lettera- intimando che si provveda entro 15 gg al rimborso degli stessi e dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
Per quanto attiene il primo allagamento, riteniamo che i tempi siano stati tali da rendere urgente ed improrogabile intervenire immediatamente.
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