Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 settembre 2004
Domanda 6 settembre 2004
Salve, mi chiamo Elisa e ho 21 anni. Da qualche tempo, a causa di problemi di salute, sono costretta a rimanere chiusa in casa, cio' ha comportato un mio inevitabile isolamento dalla societa'.
L'unico mezzo che ho per sentirmi in mezzo alla gente e' la chat. Ora il mio problema e' questo: mi sento profondamente offesa dai continui contatti a scopo sessuale che ricevo. Ora mi chiedo alcune cose: e' giusto che continui a ricevere queste molestie (perche' se e' ritenuta tale una pacca sul sedere non vedo come possa non esserlo questo) nonostante abbia esplicitamente espresso il mio punto di vista sul profilo che, ogni membro della chat possiede? E' giusto che non possa scambiare quattro chiacchiere normali con qualcuno nonostante esistano numerosi servizi di chat appositamente creati per queste persone?
Vi ringrazio moltissimo.
Elisa, da Fornovo di Taro

Risposta ADUC
se riceve proposte indebite, le segnali a chi gestisce lo specifico servizio; in ogni caso, riteniamo sinceramente che ignorando il messaggio o rispondendo per le rime potrebbe anche avere la soddisfazione di risolvere il problema confrontandosi e facendosi per quanto possibile rispettare, proprio perche' i contatti spiacevoli fanno parte della vita. Distingua pertanto quando sia opportuno fare una segnalazione al gestore del servizio (se non addirittura, in veri casi di molestie, a sporgere denuncia in Procura) e quando invece valga la pena di risolvere direttamente la questione: anche questo -ed anche se non sempre riesce- puo' dare delle soddisfazioni ed insegnare ad interagire con gli altri, che molto spesso non ci sono amici e tendono a cercare modi per prevaricarci.
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