Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 settembre 2004
Domanda 5 settembre 2004
Gent. ma Associazione, sono una signora che abita in un condominio in cui sono stati fatti dei lavori di ristrutturazione. Per fare questi lavori e' stato nominato dall'assemblea condominiale un Direttore Lavori al quale e' stato fatto fare il computo metrico, scelta una Ditta, fatto il Contratto di Appalto ed iniziati i lavori.
Circa un mese dopo l'inizio dei lavori, l'Amministratore senza avvisare noi condomini, ha sostituito il Direttore Lavori da noi nominato con altro Tecnico. Di cio' noi ne siamo venuti a conoscenza quando i lavori erano quasi ultimati e perche' sono intervenuti altri motivi.
Questo Direttore Lavori per noi estraneo, non ha rispettato i lavori elencati e deliberati nel Computo Metrico fatto dal D. L. da noi nominato, ma ha fatto eseguire altri lavori non previsti e mai deliberati.
La spesa prevista che era di circa ¤. 50.000, 00 e' passata a circa ¤. 80.000, 00, il tutto sempre senza comunicare nulla a noi condomini.
Quando cio' e' stato notato da un condomino che poi lo ha fatto presente anche ad altri, vi sono state delle vivaci contestazioni soprattutto verso l'Amministratore. Questi ha allora convocato un'Assemblea con all'ordine del giorno: lavori di manutenzione che si stanno eseguendo.
All' Assemblea e' intervenuto anche il Tecnico, il quale ha portato ed illustrato un Nuovo Computo Metrico, da lui rifatto ed in cui erano presenti anche quei lavori fatti fare ma non previsti.
Si e' giustificato con varie scuse, sembrava averci fatto quasi un favore, ma chi doveva pagare i lavori inutili e non previsti, eravamo noi. Sia lui che l'amministratore infatti, ne traevano notevoli vantaggi dato che il loro compenso era pari al 6% l'uno e al 4% l'altro. Da tenere poi presente che a quel punto i lavori erano quasi ultimati.
Dopo vari diverbi ed accese discussioni, la maggioranza dei condomini ha pero' accettato questo secondo Computo Metrico anche perche' alcuni ne traevano dei vantaggi a discapito di altri.
Le discussioni pero' sono proseguite anche perche' alcuni condomini (come la sottoscritta) che gia' si trovavano in difficolta' per pagare l'importo della precedente quota, ora che le quote erano quasi raddoppiate devono prendere un mutuo per pagare.
Sulla base di quanto espostovi ed essendo io una dei contrari al secondo computo metrico, volevo sapere se tale Assemblea e' da considerarsi regolare o ha i requisiti per essere radicalmente nulla visto che il nuovo Computo Metrico deliberato oltre a non essere all'ordine del giorno, e' stato rifatto e portato in assemblea da un Tecnico mai nominato dai condomini Direttore Lavori.
Sperando di avere da voi buone notizie vi saluto cordialmente.
Adonella, da Perugia

Risposta ADUC
se tutto e' stato perfezionato con l'approvazione dell'assemblea su un punto all'ordine del giorno, e' un problema contestare: occorrerebbe opporsi avverso la delibera, per poter contestare questo aspetto; oppure, dovrebbero esserci altre irregolarita' o discrepanze ulteriori.
Se invece ancora non c'e' stata approvazione su un punto all'ordine del giorno, la decisione e' nulla e quindi per il momento e' inefficace, pertanto contestabilissima anche fuori dei termini: si consiglia comunque di rivolgersi ad un legale -anche per evitare, tra l'altro, che venga sanata alla prossima assemblea: se tutti si mettessero d'accordo nell'approvarla, sarebbe un problema.
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