Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 settembre 2004
Nell'aprile'04 ho acquistato un sassofono Selmer presso il rivenditore Cherubini di Roma, a breve tempo ho riscontrato un difetto strutturale che rendeva il prodotto difettoso, dopo vari e inutili tentativi di riparazione da parte del rivenditore il sax, ancora in garanzia ovviamente, e' stato rispedito alla MogarMusic, distributrice Selmer per l'Italia; qui mi e' stato confermato il difetto e hanno spedito il sax alla ditta Selmer di Parigi. A tutt'oggi pero' io sono ancora senza lo strumento, che e' ancora fermo a Parigi e facendo il musicista -sono tra l'altro iscritto al VI anno al Conservatorio "S. Cecilia" di Roma, la cosa e' abbastanza incresciosa.
Quali diritti posso far valer a questo punto e su chi? c'e' un danno patrimoniale-visto che ho rinunciato gia' a diverse serate-, oltre che esistenziale?
Vi ringrazio dell'attenzione prestatami e spero avere presto un vostro gradito riscontro.
Corrado, da Roma
Quali diritti posso far valer a questo punto e su chi? c'e' un danno patrimoniale-visto che ho rinunciato gia' a diverse serate-, oltre che esistenziale?
Vi ringrazio dell'attenzione prestatami e spero avere presto un vostro gradito riscontro.
Corrado, da Roma
Risposta ADUC
quello patrimoniale potrebbe esserci se si fosse a sua volta mosso un po' prima e comunque a seconda di come potrebbe documentarlo; quello esistenziale, per fortuna, sicuramente non lo ha subito -non confondiamo i termini: disagio ed inadempienza sono un dato di fatto ma non si puo' arrivare a parlare di torture psicologiche tali da parlare di danni esistenziali.
Quanto e' opportuno faccia, essenzialmente, e' cessare di accettare supinamente il ritardo: invii una messa in mora al rivenditore cui ha consegnato lo strumento, contestando il difetto di produzione originario da loro stessi confermato, rilevando il tempo decorso dalla riconsegna in riparazione ed intimando di voler provvedere entro e non oltre 15 gg a farle pervenire il suo sax perfettamente funzionante od altro identico sostitutivo nuovo, dando avviso che in difetto agira' in giudizio, chiedendo a quel punto il rimborso per tutti i disagi arrecati.
Poi, occorrera' si rivolga al giudice di pace, potendo quindi richiedere anche il rimborso del danno.
Quanto e' opportuno faccia, essenzialmente, e' cessare di accettare supinamente il ritardo: invii una messa in mora al rivenditore cui ha consegnato lo strumento, contestando il difetto di produzione originario da loro stessi confermato, rilevando il tempo decorso dalla riconsegna in riparazione ed intimando di voler provvedere entro e non oltre 15 gg a farle pervenire il suo sax perfettamente funzionante od altro identico sostitutivo nuovo, dando avviso che in difetto agira' in giudizio, chiedendo a quel punto il rimborso per tutti i disagi arrecati.
Poi, occorrera' si rivolga al giudice di pace, potendo quindi richiedere anche il rimborso del danno.
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