Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 settembre 2004
Domanda 2 settembre 2004
Salve, un anno fa ho avuto il problema dei dealer chiamate ai 709 per un importo di circa 90¤ la telecom mi ha gentilmente detto che bastava far denuncia, ho cercato la polizia postale a udine (perdendo una giornata) i quali mi hanno detto che si tratta di querela e se io avessi querelato il titolare del servizio la controquerela sarebbe stata scontata, mi hanno dato comunque un fax da mandare alla telecom dove si dice che pago la differenza in quanto si voleva procedere legalmente contro i titolari. Naturalmente la querela da sola mi costerebbe 300¤ e quindi non l'ho fatta pero' adesso la telecom vuole sapere come e' andata avanti l'indagine, io li ho chiamati spiegando il problema.
Praticamente i soldi non li "volevano" (parole loro!) un anno fa ma li vogliono adesso con gli interessi?
A saperlo prima per 90¤ non avrei neanche perso tempo in chiamate e in uffici. Posso Fare qualcosa?
Grazie.
Francesco, da San Giorgio di Nogaro

Risposta ADUC
ringrazi la polizia postale: le hanno almeno evitato di sbagliare presentando una denuncia. Certo, da quel poco che si intuisce anche il contenuto del fax non era propriamente dei piu' adeguati, pero' presentare anche la denuncia le avrebbe ulteriormente compromesso la possibilita' di contestare.
Il fatto, semmai, e' che Telecom ha frainteso tutto ed ha capito che invece lei avesse presentato denuncia.
Cercando di dirimere la matassa, le possiamo evidenziare che la procedura corretta sarebbe stata di pagare (per evitare i problemi di distacco che sono prima o poi toccati a tutti) e di contestare poi le legittimita' degli addebiti, sostenendo pero' non -come invece forse ha accennato precedentemente- che si sia trattato di immissioni avvenute a suo danno, ma che si tratti di immissioni avvenute da parte di terzi ignoti sulla linea Telecom, e come tali afferenti Telecom medesima e non a lei riconducibili.
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