Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 settembre 2004
Domanda 2 settembre 2004
Cara ADUC, sono proprietaria di un appartamento al 3° piano di un condominio e vi abito.
I nuovi proprietari dell'appartamento al 4° piano, sopra al mio, e' dal mese di aprile 2003 che stanno facendo lavori di ristrutturazione (premetto che l'appartamento in questione e' poco piu' ampio di 110 mq).
E' mai possibile che da piu' di un anno e mezzo io e gli altri condomini si debba sopportare martellamenti, caduta di acqua dai terrazzi, in pieno giorno, per la prova della pendenza, senza alcun avviso, martelli pneumatici, rulli vari di arrotamento pavimentazione, trapani e tutto quanto si puo' pensare!
Io che abito proprio sotto l'appartamento sono esausta, non ne posso piu', mi sveglio alle 7, 30 con il rumore e fino alle 17, 00, non ho piu' pace!
Ho 2 figli che tutto l'anno scorso hanno studiato coi rumori assordanti, non vorrei che lo dovessero fare anche quest'anno, perche' a quanto sembra, i lavori andranno ancora x le lunghe!!!!!!!!!
Quale ruolo dovrebbe avere l'amministratore del condominio a cui io principalmente, ma anche tutti gli altri, abbiamo rivolto le nostre lamentele e rimostranze e cosa si puo' fare per ovviare a questo incredibile disagio?
Preciso che mai nessuno dei nuovi proprietari, ha mai chiesto scusa a nessuno di noi, anzi.... e' come se fosse un loro diritto ristrutturare 100mq. in 2 anni... da un "buco" evidentemente si vuole ricavare una villa!
Grazie e attendo risposta Adele, da Pescara

Risposta ADUC
l'amministratore puo' fare poco, se non far rispettare eventuali disposizioni del regolamento (ed in questo esaurisce il suo ruolo) in quanto questo e' un problema da definirsi tra le parti. Il punto e' che se non vengono rispettati gli orari, i decibel massimi consentiti e la continuita' nei rumori -o comunque nel caso risulti che evidentemente viene determinato uno stato generale di disagio- ed in ogni caso in quelle situazioni singole in cui vengano causati danni specifici, e' sicuramente possibile agire in giudizio per danni.
Il punto non e' tanto se ci mettano 2 anni a ristrutturare 100 mq, ma se causino o meno un disagio indebito. In ogni caso -poiche' piu' di tanto probabilmente non e' che potranno fare- la responsabilita' di questo tipo di ritardi di solito e' delle imprese costruttrici. Con questo, nulla cambia: la responsabilita' nei vostri riguardi e' del proprietario e quindi l'azione per danni e' nei suoi riguardi.
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