Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 settembre 2004
Domanda 2 settembre 2004
Buongiorno, ho questo problema: in data 29.07.2004 ho fatto richiesta a Wind di una: connessione ADSL CON modem.
Nei giorni immediatamente successivi ho segnalato telefonicamente (tramite il 155 che e' il loro numero di assistenza clienti) di voler cambiare la mia richiesta in connessione ADSL SENZA modem.
Ho mandato anche una segnalazione via e-mail dal sito 155. it. Sia le chiamate al 155 che l'e-mail sono state effettuate entro 10 gg dall'invio della richiesta. Nelle varie chiamate effettuate al 155, NESSUNO mi ha detto che dovevo inviare un fax o una raccomandata con l'appello al diritto di recesso, ma le risposte sono state:.
- occorre aspettare che avvenga la connessione perche' prima non si riesce a modificare la richiesta;.
- e' sufficiente che lei non ritiri il modem che le spediamo, cosi torna a noi;.
- la richiesta deve essere ancora presa in esame perche' occorre attendere l'attivazione, ma e' tutto a posto: il modem non le verra' consegnato e lei non si accorgera' di niente;.
Il 24.08.2004 sono stato contattato dal corriere che mi doveva consegnare il modem per stabilire la data ed il luogo di consegna. Ho quindi ritelefonato al 155 e mi hanno detto che:.
- la disdetta del modem dovrebbe costarmi 40 euro;.
- di mandar loro comunque un fax con la situazione.
Il 25.08 ho quindi mandato un fax che riassumeva tutta la situazione.
Ieri, 30.08.2004 ho richiamato per sapere come potevo restituire loro il modem senza avere spese, visto che avevo segnalato preventivamente il mio desiderio di non avere il modem.
Loro mi hanno detto che non ci possono fare niente, che il fax con l'appello al diritto di recesso e' stato inviato troppo tardi (un mese dopo) e che se voglio posso solo riscattare il modem pagando i 40 euro.
Non e' per i 40 euro, ma e' una questione di principio... se i loro operatori non sono a conoscenza delle modalita' con cui un cliente puo' recedere da un contratto, come puo' saperlo un utente normale?
Grazie per l'attenzione e buon lavoro Roberto, da Parma

Risposta ADUC
non capiamo perche' avrebbe dovuto recedere dal contratto. Ci sembra si tratti della richiesta di una modifica che non dovrebbe cambiare la sostanza dello stesso, ed il contratto dovrebbe, teoricamente, rimanere lo stesso. Non possiamo dirle niente, comunque, riguardo alle eventuali spese per la modifica (riscatto del modem), come per le disposizioni relative al cambio stesso. I 40 euro potrebbero essere dovuti, poiche' comunque la spedizione del modem poteva, dal momento della modifica, essere gia' in qualche modo impostata. Dovra' attenersi a quelle che sono le disposizioni contrattuali. Puo' provare a contestare per via scritta, con raccomandata A/R, intimando che entro 15gg provvedano a darle informazioni sulla procedura di restituzione del modem, minacciando, in difetto, di adire le vie legali. Successivamente, potra' tentare una conciliazione presso il giudice di pace.
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