Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 settembre 2004
Cara Aduc, scrivo per segnalare una serie di disservizi e inconvenienti vari occorsi con la compagnia telefonica Wind.
Ho stipulato lo scorso anno un abbonamento "canone zero" che prevede per il telefono di casa la possibilita' di ottenere il rimborso del canone Telecom sulla bolletta di Wind, oltre alla possibilita' di non pagare le telefonate a consumo ma a forfait mensile.
attivato regolarmente il contratto nel settembre 2003 per quasi nove mesi, da ottobre a giugno 2004, non ho ricevuto fatture di pagamento, nonostante avessi piu' volte chiamato il 155, servizio clienti, per segnalare la cosa. Le fatture sono arrivate poi tutte insieme alla fine di giugno per un importo complessivo di oltre 500 euro. Poiche' all'arrivo delle fatture ero in ferie e c'e' stato quindi un ritardo nel pagamento di circa 15 giorni al rientro ho trovato la sorpresa: mi avevano sospeso il servizio a causa del mancato pagamento.
ho dovuto cosi' pagare tutto insieme l'arretrato perche' mi fosse riattivato il servizio. inutilmente ho cercato di parlare con l'Amministrazione di Wind, con la quale si puo' comunicare esclusivamente tramite fax. Alla richiesta di un contatto telefonico, inoltrata da me via fax, nessuno mi ha contattato e ho poi ricevuto una lettera nella quale dicevano di aver cercato di contattarmi e di non esserci riusciti. Sono certo che nessuna telefonata mi sia giunta ne' sul telefono di casa ne' sui due cellulari forniti.
Infine, ciliegina sulla torta, mi hanno comunicato che dal 1 settembre 2004 non potranno piu' fornirmi il servizio canone zero in contratto perche' la telecom ha risorse limitate nella centrale telefonica di zona; mi hanno cosi' imposto un altro tipo di contratto a tariffa molto meno vantaggiosa di quella da me richiesta al momento della sottoscrizione del contratto.
Mi sono deciso a chiedere la disdetta del contratto con Wind, ma l'amarezza per l'infinita serie di disservizi che ho dovuto subire in questo anno mi hanno spinto a chiedere consiglio a Voi per sapere se e' comunque possibile fare qualcosa per denunciare una cosi' scarsa professionalita' e correttezza da parte di questa azienda.
Vi ringrazio comunque per l'attenzione, saluti Federico, da Cesano Boscone MI
Ho stipulato lo scorso anno un abbonamento "canone zero" che prevede per il telefono di casa la possibilita' di ottenere il rimborso del canone Telecom sulla bolletta di Wind, oltre alla possibilita' di non pagare le telefonate a consumo ma a forfait mensile.
attivato regolarmente il contratto nel settembre 2003 per quasi nove mesi, da ottobre a giugno 2004, non ho ricevuto fatture di pagamento, nonostante avessi piu' volte chiamato il 155, servizio clienti, per segnalare la cosa. Le fatture sono arrivate poi tutte insieme alla fine di giugno per un importo complessivo di oltre 500 euro. Poiche' all'arrivo delle fatture ero in ferie e c'e' stato quindi un ritardo nel pagamento di circa 15 giorni al rientro ho trovato la sorpresa: mi avevano sospeso il servizio a causa del mancato pagamento.
ho dovuto cosi' pagare tutto insieme l'arretrato perche' mi fosse riattivato il servizio. inutilmente ho cercato di parlare con l'Amministrazione di Wind, con la quale si puo' comunicare esclusivamente tramite fax. Alla richiesta di un contatto telefonico, inoltrata da me via fax, nessuno mi ha contattato e ho poi ricevuto una lettera nella quale dicevano di aver cercato di contattarmi e di non esserci riusciti. Sono certo che nessuna telefonata mi sia giunta ne' sul telefono di casa ne' sui due cellulari forniti.
Infine, ciliegina sulla torta, mi hanno comunicato che dal 1 settembre 2004 non potranno piu' fornirmi il servizio canone zero in contratto perche' la telecom ha risorse limitate nella centrale telefonica di zona; mi hanno cosi' imposto un altro tipo di contratto a tariffa molto meno vantaggiosa di quella da me richiesta al momento della sottoscrizione del contratto.
Mi sono deciso a chiedere la disdetta del contratto con Wind, ma l'amarezza per l'infinita serie di disservizi che ho dovuto subire in questo anno mi hanno spinto a chiedere consiglio a Voi per sapere se e' comunque possibile fare qualcosa per denunciare una cosi' scarsa professionalita' e correttezza da parte di questa azienda.
Vi ringrazio comunque per l'attenzione, saluti Federico, da Cesano Boscone MI
Risposta ADUC
noi possiamo dirle cosa avrebbe dovuto fare prima: contestare la mancata emissione delle fatture, evidenziando il potenziale danno che le sarebbe stato arrecato a fronte di una -seppur tardiva- fatturazione cumulativa, intimando loro di rettificare la posizione ed emettere le fatture, dandogliene conferma entro un termine, decorso il quale si sarebbe riservato di agire in giudizio. In mancanza di cio', ci pare difficile contestare il ritardo in se stesso, non essendole stata applicata alcuna maggiorazione. Cio' che invece puo' comunque contestare, e' la mancanza di preavviso formale di distacco, a fronte del quale potrebbe intentare un'azione legale per i danni causati in assenza di detto preavviso. Inoltre, puo' risolvere il contratto per inadempienza di Wind, contestando il mancato rispetto dei termini di durata contrattuali e quindi chiedendo anche il rimborso per il danno arrecato a fronte di detta inadempienza contrattuale. Il primo passo e' di contestare a mezzo raccomandata A/R, dettando un termine per il rimborso decorso il quale agira' in giudizio; susseguentemente, occorrera' si rivolga al giudice di pace.
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