Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 agosto 2004
Vorrei chiedervi come posso muovermi in merito ad un accaduto di 4 anni fa.
Era Gennaio 2000 recandomi a casa in una giornata piovosa scendevo una gradinata, di proprieta' del comune, scivolai su dei gradini instabili.
Nel cadere all'indietro ho ricevuto soccorso da una persona che mi ha portata subito a casa.
Il giorno dopo accusavo continuamente dolore alla schiena, dopo di che prenotai visita ortopedica accompagnata da radiografie.
Nel frattempo invio una lettera al comune chiedendo di verificare lo stato della gradinata e portando a conoscenza l'accaduto e chiedendo di prendere visione di tutta la documentazione in mio possesso per eventuali risarcimenti.
Sia dalle radiografie che visita ortopedica si evince una coccigodinia, malformazione al coccige, si richiede sedute di fisiochinesiterapia.
Ma a tal proposito era impossibile farla in quanto neo-mamma da 3 mesi in fase d'allattamento.
Tale fisiochinesiterapia viene eseguita dopo alcuni mesi interrompendo l'allattamento.
Tutto cio' fu un palliativo poiche' non e' una cura risolutiva ma d'alleviamento al dolore.
Preciso che il danno subito e' di tipo permanente.
Ad oggi il comune si e' preoccupato solo di ripristinare al meglio le gradinate senza mai contattarci.
Posso dopo 4 anni chiedere tramite avvocato i danni?
La lettera protocollata al comune che inviai 4 anni fa ha valore legale?
Oppure mi consigliate per come posso muovermi.
Vi ringrazio fin da ora per la vostra disponibilita'.
Distinti saluti.
Donato, da Palazzo San Gervasio
Era Gennaio 2000 recandomi a casa in una giornata piovosa scendevo una gradinata, di proprieta' del comune, scivolai su dei gradini instabili.
Nel cadere all'indietro ho ricevuto soccorso da una persona che mi ha portata subito a casa.
Il giorno dopo accusavo continuamente dolore alla schiena, dopo di che prenotai visita ortopedica accompagnata da radiografie.
Nel frattempo invio una lettera al comune chiedendo di verificare lo stato della gradinata e portando a conoscenza l'accaduto e chiedendo di prendere visione di tutta la documentazione in mio possesso per eventuali risarcimenti.
Sia dalle radiografie che visita ortopedica si evince una coccigodinia, malformazione al coccige, si richiede sedute di fisiochinesiterapia.
Ma a tal proposito era impossibile farla in quanto neo-mamma da 3 mesi in fase d'allattamento.
Tale fisiochinesiterapia viene eseguita dopo alcuni mesi interrompendo l'allattamento.
Tutto cio' fu un palliativo poiche' non e' una cura risolutiva ma d'alleviamento al dolore.
Preciso che il danno subito e' di tipo permanente.
Ad oggi il comune si e' preoccupato solo di ripristinare al meglio le gradinate senza mai contattarci.
Posso dopo 4 anni chiedere tramite avvocato i danni?
La lettera protocollata al comune che inviai 4 anni fa ha valore legale?
Oppure mi consigliate per come posso muovermi.
Vi ringrazio fin da ora per la vostra disponibilita'.
Distinti saluti.
Donato, da Palazzo San Gervasio
Risposta ADUC
essendo decorsi 4 anni da quando fece la contestazione, ormai i termini sarebbero a suo tempo stati interrotti ma ormai nuovamente decorsi: ma se ci sono state ultimamente delle comunicazioni ufficiali da parte del Comune, inferiori ad un anno, puo' riallacciarsi ad esse come interruttive dei termini e quindi ricondurvisi ed avanzare una richiesta di rimborso dei danni arrecati, intentando adesso un'azione.
Altrimenti, avendo gia' inoltrato la richiesta 4 anni fa e non avendo proseguito oltre, sara' piu' difficile agire in giudizio allo stato attuale -occorrera' in ogni caso sostenere l'illecito a carico della controparte.
Altrimenti, avendo gia' inoltrato la richiesta 4 anni fa e non avendo proseguito oltre, sara' piu' difficile agire in giudizio allo stato attuale -occorrera' in ogni caso sostenere l'illecito a carico della controparte.
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