Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 agosto 2004
Pregm. ma Aduc, vi porgo innanzi tutti i miei rispetti e i miei Saluti da Guardia Giurata.
Stamattina ho ricevuto una lettera oramai classica dalla telecom che faceva riferimento ai numeri 709, invitandomi a comunicargli se in seguito alle indagini svolte, l'Autorita' Giudiziaria abbia disposto il rinvio a giudizio degli imputati per l'accertata frode. (Art. 640 ter del C. P.) Pregandomi di comunicargli quanto richiesto al seguente indirizzo: Telecom Italia, Servizio Clienti Residenziali, casella postale 211, 14100 Asti.
E mancando del mio riscontro, telecom italia mi contattera' prossimamente per la definizione del reclamo. In fondo specifica che in ogni caso, Le confermiamo che sino alla definizione del suddetto reclamo, restano sospese le azioni di recupero del credito per gli importi di cui sopra. (Che non sono menzionati!!) Adesso ho scritto una lettera che intendo inviare sempre a quel numero verde datomi da telecom a mezzo fax 803308170 oppure 800817858. la seguente lettera, perche' c'e' tutta una trafila. Il testo della mia lettera e' la seguente, scusatemi se mi dilungo.
---.
Il Sottoscritto nella veste della G. p. g, nel addi' giorno 27/08/2004, riceveva la vostra Lettera che mi faceva riferimento al reclamo contestato dalla mia persona, a seguito di fatti che riguardano le numerazioni del n° telefonico.709x. Invitandomi a comunicarvi se inseguito alle indagini svolte sulla base della denuncia da me a suo tempo presentata, ed esattamente nell'anno 2003 addi' 10 del mese di giugno alle ore 10, 20, presso il comando del distaccamento stradale sito in Serravalle Scrivia (AL). Ed in base all'articolo C. P. 640 ter della nostra vigente norma italiana, fatta a seguito della Vs. Fattura Telecom n° xxx del giorno 09/05/2003 ed intestata a Borsa Luciano, e del suo Importo equivalente a euro 266, 00 da pagare entro il 16/06/2003..
A cui seguito della denuncia effettuata dichiarando sotto la mia totale responsabilita', sia civile ed oltretutto penale, che non avevo mai effettuato di mia spontanea volonta' le sopra distinte telefonate da voi addebitami a mio riguardo.
Che il querelante e cioe' io, a seguito di accordi con il 187, non avrebbe provveduto ad effettuare il pagamento dell'importo stesso, decurtandolo comprensivo della relativa iva dal totale della vostra fattura, specificando che era sufficiente dimostrare anche a mezzo fax al num. Verde 803308170 o usando anche il numero 800817858 (entrambi verdi).
La codesta documentazione.
1) Denuncia presso Polizia.
2) Bolletta telefonica totale.
3) Copia del Bollettino postale di avvenuto pagamento decurtando SOLTANTO l'importo relativo all'addebito del numero 709x.
4) Inserendo la seguente nota: " Tale addebito deriva, da un non volontario utilizzo del servizio e da raggiri di tipo informatico, nel corso di navigazione in Internet. " Tutta la seguente comunicazione era stata da me faxata il 11/06/2003 alle ore 09, 53 di cui venivano spediti e sempre a mezzo fax 5 pagine di documento. Cui lo stesso periodo faceva altresi' presente e sotto vostro consiglio, da una certa Sig. A Francesca di Torino, che se volevo fare la disabilitazione del n° 709 dovevo pagare. Poi successivamente sempre telefonando al n° 187 a seguito della mia richiesta di parlare con qualcuno della amministrazione, venivo informato che mi era stato detto che tale informazione era errata e che bastava telefonare allo stesso n°187, per richiedere la stessa disabilitazione, non piu' a pagamento ma gratuita. Sempre su consiglio dell'operatore (che mi rispondeva da ROMA, perche' mi era stato detto che le line della mia regione, in questo caso Piemonte erano sovraccariche, per cui venivano a sua volta smistate in altro loco), ed lo stesso gratuitamente facevo disabilitare i numeri 166, 899, 709 e che lo sarebbero stati a partire dalla data del 01/Giu. /2003.
Poi verso fine anno, nel periodo di Dicembre, veniva la mia linea telefonica interrotta, il cio' senza nessun avviso da parte vostra a seguito del mio mancato pagamento, cosa non veritiera, perche' era stato dimostrato, sia a mezzo di denuncia, sia a mezzo Fax che i pagamenti erano stati come riferiti dalle Vostre fatture, "REGOLARI" Successivamente telefonavo all'Amministrazione presso Torino allo 011 / 5721, parlavo con la Signora xxx, esponendo il mio problema, consigliandomi di spedire nuovamente tutta la mia Documentazione descritta quanto sopra. Provvedevo indi con sollecitudine a inviarvi a mezzo fax il 30/12/2003 alle ore 15: 12, del quale tengo la trasmissione via Fax, della vostra regolare ricezione. Venivo poi contattato ai primi di Gennaio 2004 da un vostro operatore della amministrazione, che non c'era nessun disguido, il problema era di solo di carattere tecnico!!! Adesso su quanto esposto sulla vostra lettera ricevuta in data odierna e cioe' 27/08/2004.
Luciano, da Novi Ligure
Stamattina ho ricevuto una lettera oramai classica dalla telecom che faceva riferimento ai numeri 709, invitandomi a comunicargli se in seguito alle indagini svolte, l'Autorita' Giudiziaria abbia disposto il rinvio a giudizio degli imputati per l'accertata frode. (Art. 640 ter del C. P.) Pregandomi di comunicargli quanto richiesto al seguente indirizzo: Telecom Italia, Servizio Clienti Residenziali, casella postale 211, 14100 Asti.
E mancando del mio riscontro, telecom italia mi contattera' prossimamente per la definizione del reclamo. In fondo specifica che in ogni caso, Le confermiamo che sino alla definizione del suddetto reclamo, restano sospese le azioni di recupero del credito per gli importi di cui sopra. (Che non sono menzionati!!) Adesso ho scritto una lettera che intendo inviare sempre a quel numero verde datomi da telecom a mezzo fax 803308170 oppure 800817858. la seguente lettera, perche' c'e' tutta una trafila. Il testo della mia lettera e' la seguente, scusatemi se mi dilungo.
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Il Sottoscritto nella veste della G. p. g, nel addi' giorno 27/08/2004, riceveva la vostra Lettera che mi faceva riferimento al reclamo contestato dalla mia persona, a seguito di fatti che riguardano le numerazioni del n° telefonico.709x. Invitandomi a comunicarvi se inseguito alle indagini svolte sulla base della denuncia da me a suo tempo presentata, ed esattamente nell'anno 2003 addi' 10 del mese di giugno alle ore 10, 20, presso il comando del distaccamento stradale sito in Serravalle Scrivia (AL). Ed in base all'articolo C. P. 640 ter della nostra vigente norma italiana, fatta a seguito della Vs. Fattura Telecom n° xxx del giorno 09/05/2003 ed intestata a Borsa Luciano, e del suo Importo equivalente a euro 266, 00 da pagare entro il 16/06/2003..
A cui seguito della denuncia effettuata dichiarando sotto la mia totale responsabilita', sia civile ed oltretutto penale, che non avevo mai effettuato di mia spontanea volonta' le sopra distinte telefonate da voi addebitami a mio riguardo.
Che il querelante e cioe' io, a seguito di accordi con il 187, non avrebbe provveduto ad effettuare il pagamento dell'importo stesso, decurtandolo comprensivo della relativa iva dal totale della vostra fattura, specificando che era sufficiente dimostrare anche a mezzo fax al num. Verde 803308170 o usando anche il numero 800817858 (entrambi verdi).
La codesta documentazione.
1) Denuncia presso Polizia.
2) Bolletta telefonica totale.
3) Copia del Bollettino postale di avvenuto pagamento decurtando SOLTANTO l'importo relativo all'addebito del numero 709x.
4) Inserendo la seguente nota: " Tale addebito deriva, da un non volontario utilizzo del servizio e da raggiri di tipo informatico, nel corso di navigazione in Internet. " Tutta la seguente comunicazione era stata da me faxata il 11/06/2003 alle ore 09, 53 di cui venivano spediti e sempre a mezzo fax 5 pagine di documento. Cui lo stesso periodo faceva altresi' presente e sotto vostro consiglio, da una certa Sig. A Francesca di Torino, che se volevo fare la disabilitazione del n° 709 dovevo pagare. Poi successivamente sempre telefonando al n° 187 a seguito della mia richiesta di parlare con qualcuno della amministrazione, venivo informato che mi era stato detto che tale informazione era errata e che bastava telefonare allo stesso n°187, per richiedere la stessa disabilitazione, non piu' a pagamento ma gratuita. Sempre su consiglio dell'operatore (che mi rispondeva da ROMA, perche' mi era stato detto che le line della mia regione, in questo caso Piemonte erano sovraccariche, per cui venivano a sua volta smistate in altro loco), ed lo stesso gratuitamente facevo disabilitare i numeri 166, 899, 709 e che lo sarebbero stati a partire dalla data del 01/Giu. /2003.
Poi verso fine anno, nel periodo di Dicembre, veniva la mia linea telefonica interrotta, il cio' senza nessun avviso da parte vostra a seguito del mio mancato pagamento, cosa non veritiera, perche' era stato dimostrato, sia a mezzo di denuncia, sia a mezzo Fax che i pagamenti erano stati come riferiti dalle Vostre fatture, "REGOLARI" Successivamente telefonavo all'Amministrazione presso Torino allo 011 / 5721, parlavo con la Signora xxx, esponendo il mio problema, consigliandomi di spedire nuovamente tutta la mia Documentazione descritta quanto sopra. Provvedevo indi con sollecitudine a inviarvi a mezzo fax il 30/12/2003 alle ore 15: 12, del quale tengo la trasmissione via Fax, della vostra regolare ricezione. Venivo poi contattato ai primi di Gennaio 2004 da un vostro operatore della amministrazione, che non c'era nessun disguido, il problema era di solo di carattere tecnico!!! Adesso su quanto esposto sulla vostra lettera ricevuta in data odierna e cioe' 27/08/2004.
Luciano, da Novi Ligure
Risposta ADUC
la ringraziamo della sua segnalazione, che va ad aggiungersi alle altre, numerossissime, che riguardano questo tema. Venendo al caso specifico, ci dispiace ma non possiamo esserle molto utili in quanto lei ha seguito una linea che noi abbiamo sempre sconsigliato (evidentemente ci confonde con altre associazioni). Abbiamo sempre considerato deletera la procedura che, invece, ci risulta sia sempre stata suggerita da Telecom stessa. Purtroppo, avendo lei cosi' proceduto, a questo punto puo' fare veramente poco, in quanto, con la denuncia si e' assunto la responsabilita' di quanto accaduto, deresponsabilizzando la Telecom. A questo link una spiegazione piu' approfondita dello stato dei fatti e del tranello in cui lei e' cascato
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