Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 agosto 2004
Domanda 28 agosto 2004
Con la presente sono cortesemente a chiedere un parere legale in merito ad una situazione che si e' verificata in occasione delle mie vacanze estive. Infatti avendo gia' prenotato dal mese di Marzo 2004 un soggiorno in un villaggio di due settimane a Djerba con il tour operator "Columbus" del gruppo "I viaggi del ventaglio", ed avendolo interamente saldato la quota prevista, mi sono sentito comunicare, due giorni prima della partenza prevista per il 2 di agosto, che il villaggio in questione risultava in overbooking e che quindi dovevo optare tra due soluzioni alternative: o il rimborso del costo del pacchetto o il soggiorno presso un villaggio di categoria inferiore (neanche presente sul catalogo ed in localita' differente) ed un rimborso economico parziale per sopperire alla differenza di trattamento dalla formula all-inclusive inzialmente pattuita, a quella della pensione completa.
Tra l'altro tengo a precisare che la scusa dell'overbooking non regge in quanto altri miei conoscenti, prenotati per la stessa struttura una settimana prima, hanno ricevuto la medesima comunicazione ma con 5 gironi d'anticipo sulla partenza, un lasso di tempo piu' decente per valutare situazioni alternative. Non ritenendo adeguate le soluzione che mi sono state proposte, ho optato per il rimborso e mi sono accontentato di una soluzione last minute di comodo, per una localita' del tutto differente e non certo quella che gradivo. Inoltre a tutto questo aggiungiamo il danno morale dovuto al fatto che inizialmente eravamo un gruppo di sette amici che volevano passare insieme le vacanze ma che poi si sono dovuti arrangiare con soluzioni alternative ed ognuno per conto suo.
Riassumendo chiedo cortesemente all'associazione un parere in merito al fatto di passare la pratica ad un avvocato e dell'eventuale possibilita' di chiedere i danni morali per non aver potuto godere del mio periodo di ferie nel modo programmato, nella struttura desiderata e con le persone con cui desideravo farlo avvalorata dalla non tempestiva comunicazione di overbooking del tour operator. Chiedo inoltre, valutato il costo del pacchetto di 1.400 euro per due settimane, nel caso vi sia la fattibilita', indicazione dell'importo dell'eventuale danno morale richiedibile. Ringraziando e attendendo impaziente ed ancora inferocito per l'accaduto, un Vostro parere in merito, porgo i miei piu' distinti saluti.
Matteo Maria

Risposta ADUC
gli estremi ci sono, perche' due giorni prima della partenza, con una formalizzazione del contratto cosi' anticipata, ci sembra proprio roba da pivellini senza professionalita' ... e dire che non stiamo parlando degli ultimi arrivati nel settore villaggi turistici...
Le consigliamo di inviare una raccomandata A/R al tour operator, chiedendo che entro 15 giorni dal ricevimento della stessa le invii un rimborso di xx euro per la violazione contrattuale a cui vi ha costretti, mettendovi in condizione di non usufruire di quanto previsto e saldato da tempo, nonche' costringendovi ad altra vacanza diversa e in altra localita'. Specifichi che se questo non avverra' si vedra' costretto a rivolgersi all'autorita' giudiziaria. Aspetti la risposta (o la non-risposta) e valuti di conseguenza, magari anche consigliandosi con noi.
Noi le consigliamo di non mettere in mezzo avvocati, perche' giustamente costano. Se doveste andare davanti ad un giudice di pace, sappia che si puo' stare in giudizio senza avvocato e senza spese per importi fino a 500 euro, fino a 1000 euro l'avvocato e' a discrezione del giudice, fino a 2500 euro (che e' il tetto massimo di questo giudice) l'avvocato e' obbligatorio.
Quindi, anche rispetto al tipo di giudizio che pensa di intentare, valuti la quantita' della cifra da richiedere come rimborso.
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