Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 agosto 2004
Domanda 28 agosto 2004
Chiedo consiglio per un problema di rapporto con una agenzia viaggi. Alcuni giorni fa decido di fare una breve vacanza a Budapest con mia moglie ed una nostra amica.
Devo decidere se andare in aereo, in treno o in macchina. Mi rivolgo ad una Agenzia Viaggi sotto casa utilizzata in passato solo per biglietti ferroviari. Chiedo quali sono le possibilita' con l'aereo, mi dice che c'e' solo Alitalia che costa tot e che non esistono voli di compagnie low-cost (cosa poi accertata come non vera). Mi da' anche il costo del vagone letto; comunque decidiamo di andare in macchina. Chiedo allora di farmi una prenotazione in un Albergo 4 stelle. La signorina della agenzia telefona a lungo davanti a me e poi mi dice che c'e' difficolta' a trovare posto in questo periodo; dopo un po' mi sottopone un preventivo per un albergo che pero' avrebbe confermato la disponibilita' delle due camere richieste piu' tardi nel pomeriggio. Mi richiama a meta' pomeriggio dicendomi che nell'albergo interpellato non c'era posto, mentre ha trovato posto in un altro albergo ad un prezzo maggiore. Mi chiede immediata conferma che io do. Passo subito in agenzia e scopro che il contatto dell'impiegata non era diretto con l'Albergo ma con un Tour Operator; mi fa vedere un conteggio di spesa da prepagare sotto forma di Proposta/Conferma di Compravendita di Pacchetto Servizio Turistico; in tale preventivo e' compresa anche una "quota di iscrizione" pari a 25 euro a persona. Pago il totale, e, dopo qualche ora, mi consegna un Voucher da presentare all'Albergo ed un foglio da cui risulta che nel prezzo era compresa anche una Assicurazione Europe Assistance Viaggi Tour Operator. La mattina successiva siamo pronti a partire, se non che la nostra amica e' indisposta e dobbiamo rinviare la partenza al giorno dopo; avviso l'Agenzia del disguido. Se non che anche il giorno successivo l'amica non se la sente di fare il viaggio in macchina, mia moglie egualmente e' indisposta. Rinunciamo al viaggio. Interpellata l'agenzia ai fini di richiedere un rimborso del pagato, detratta eventuale penale, mi dice che non ho diritto ad alcun rimborso. Scopro oggi entrando nel sito dal Tour Operator che oltre all'assicurazione Europe Assistance, si poteva fare altra Polizza che garantiva la copertura in caso di rinuncia per cause di forza maggiore, con la modica cifra di 12 euro a persona, cosa di cui l'Agenzia non mi ha informato. Che devo fare, subire e dimenticare o sollecitare ulteriormente un risarcimento? Ho fatto anche un email all'albergo chiedendo lumi, ma senza risposta ad oggi.
Grazie della risposta, cordiali saluti.
Cesare, da San Vito al Tagliamento

Risposta ADUC
cosi' come ci ha raccontato le cose, ci sembra che non ci sia molto da fare, se non prendere atto della scarsa professionalita' dell'agenzia a cui si e' rivolto e farne tesoro per la prossima volta.
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